Broni, l'oratorio festeggia 60 anni
BRONI È da oltre mezzo secolo un punto di riferimento per tanti giovani bronesi, come ricorda la targa esposta sopra l'ingresso principale. Il prossimo 20 e 21 settembre, l'oratorio parrocchiale di via Montebello festeggerà il 60° anniversario della sua fondazione, con una due giorni ricca di appuntamenti. La struttura, voluta da monsignor Alessandro De Tommasi, cui è intitolata, venne realizzata negli anni successivi alla Seconda guerra mondiale. «Nel 1947, assieme ad altri ragazzi, abbiamo dato vita ad una pesca di beneficienza per raccogliere i fondi necessari ad avviare i lavori –ricorda Giancarlo Brondoni, memoria storica della parrocchia –. Nel 1953, quando venne aperto, era costituito da due locali, situati dove adesso c'è il bar, accanto ai quali si giocava su un campo polveroso». Negli anni '60 sono stati costruiti l'edificio posto sopra il portone principale, che ospitava l'abitazione del parroco, e il cinema-teatro, che è stato anche la sede di una nota emittente televisiva locale. Oggi il teatro ospita la Compagnia dialettale dell'oratorio ed altre manifestazioni promosse da associazioni e scuole. Successivamente, la struttura parrocchiale, grazie anche alla disponibilità e alla generosità di volontari, è stata migliorata, e resa sempre più a «misura di bambino». Con l'arrivo di don Mario Fascioli, negli anni '90, l'oratorio ha ripreso la vitalità che ancora oggi lo contraddistingue, come testimoniano i lavori voluti dall'attuale parroco don Mario Bonati. Nel giugno del 2011 è stato completato il campo da calcetto in erba sintetica, sono state installate quattro telecamere, rifatto il campo in cemento, posizionati canestri a norma e realizzati i fori per i sostegni della rete da pallavolo. Infine nel parco giochi hanno trovato posto due nuovi scivoli. L'oratorio è una struttura in cui i ragazzi possono giocare in assoluta sicurezza. A 60 anni dalla sua apertura, non potevano mancare i festeggiamenti di rito: «Restano da definire i dettagli, ma il programma è sostanzialmente pronto – spiega il viceparroco don Luca Zambianchi –. Il 20 settembre ci saranno una caccia al tesoro e una serie di giochi. Mentre il 21 settembre alle 18.30, si terrà la messa e, a seguire, la cena e la lotteria. Pensiamo di allestire anche una mostra fotografica. Il nostro oratorio raggiunge un traguardo importante e va celebrato nel migliore dei modi». Franco Scabrosetti