Sturla: «Chi corre eviti le ore più calde»

«Anche chi è ben allenato e ha un passato da sportivo deve comunque fare attività fisica tenendo sotto controllo la funzionalità dell'organismo, con gli adeguati accertamenti: elettrocardiogramma, esami del sangue e spirometria, per valutare la capacità polmonare»:è il consiglio di Ireneo Sturla, medico sportivo (nella foto). Senza voler valutare il caso specifico di Daniele Botta, dice il medico, « in generale va ricordato che è molto importante sceglier bene il momento della giornata in cui fare sport: dovrebbero essere passate tre ore dai pasti principali». La digestione infatti «richiede un particolare afflusso di sangue allo stomaco: fare attività sportiva contemporaneamente espone il corpo a uno stress eccessivo, creando una situazione a rischio». Da evitare anche le ore della giornata particolarmente calde e afose. «Tenendo presente che gli stessi benefici per la salute si possono ottenere camminando. Non è necessario correre: basta il passo veloce».