Palasport nel degrado ultimatum al gestore
di Denis Artioli wVIGEVANO «Ci mancava solo che il parcheggio del nuovo palasport diventasse una discarica abusiva di computer, ma succede anche perché il Comune non attua un controllo sufficiente». Carlo Alberto Motta, consigliere comunale del Pd, polemizza sulla situazione del nuovo palazzetto. «L'impianto dovrebbe funzionare a pieno ritmo già da molto tempo – sottolinea Motta – invece il palasport, voluto con questa dimensione e struttura dalla precedente giunta di centrodestra, di cui faceva parte anche la Lega Nord, è costato 12-14milioni di euro e il tempo conferma che è stata una scelta pesante per la collettività». Pochi giorni fa, la giunta ha deliberato un nuovo affidamento temporaneo della gestione alla società Gis International Srl. E l'assessore allo sport, Andrea Ceffa, è convinto che d'ora in poi la situazione del palasport cambierà: «Se è vero – sottolinea Ceffa – che il concessionario ha potuto fare poco nei mesi scorsi per ragioni burocratiche, a causa di una diversa interpretazione tra Comune e Provincia su chi avesse competenza rispetto alla gestione, ora non ci sono più divergenze sulla convenzione. La società che ha in gestione il palasport può avviare il suo programma di iniziative, a partire dalla manutenzione anche esterna che noi abbiamo sollecitato. Anche io non c'ero quando è stata deliberata la scelta di questo palasport, e non lo dico per sottrarmi a una responsabilità: ma cosa possiamo fare? Ormai c'è e bisogna cercare di farlo funzionare bene». D'accordo anche Motta, che però sottolinea: «L'impianto non può servire solamente come palestra per le scuole superiori, perché allora, con la metà dei soldi, se ne costruivano quattro. La Lega Nord è alla guida di Vigevano da più di tre anni e non è ancora riuscita a far funzionare il palasport, e questo è un dato di fatto». «Ho fatto pressioni – afferma Ceffa – perché rispetto alla convenzione tutto fosse definito nel dettaglio con la Provincia (guidata dal centrosinistra, ndr), e lo dico senza polemica. Ora tutti gli ostacoli sono stati eliminati, abbiamo rimosso qualsiasi motivo di difficoltà al concessionario, perché la struttura non sia abbandonata. Il 14 settembre ci sarà un evento sportivo internazionale, poi iniziano le scuole: ci sono tutte le condizioni perchè la Gis International possa operare al meglio da qui in poi». ©RIPRODUZIONE RISERVATA