Napoli avanti a suon di reti Poker esterno al Chievo
CHIEVO VERONA4-4-2 Puggioni; Sardo, Papp, Cesar, Dramè; Hetemaj, Radovanovic (35' st Improta), L. Rigoni, Sestu (23' st Acosty); Thereau (30' st Pellissier), Paloschi. A disp.: Stoian, Calello, Lazarevic, Frey, Silvestri, Squizzi, Silvestri, Claiton, Inglese All.: Sannino NAPOLI4-2-3-1 Reina; Maggio, Albiol, Britos, Zuniga; Inler, Behrami (20' st Dzemaili); Insigne, Hamsik (30' st Pandev), Callejon; Higuain (39' st Armero). A disp.: Rafael, Colombo, Mesto, Cannavaro, Fernandez, Mertens All.: Benitez Arbitro: Valeri di Roma Reti: 13' pt Hamsik (N), 23' pt Paloschi (C), 28' pt Callejon (N), 39' pt Paloschi (C), 19' st Hamsik (N), 25' st Higuain (N) Note: ammoniti Rigoni (C), Britos (N) VERONA Grandi giocate grandi errori, splendidi gol: quella contro il Chievo è una bella partita che il Napoli domina soprattutto nei numeri finali grazie ad una maggiore solidità compattezza e campioni. La squadra di casa illude per un tempo grazie alla doppia rimonta firmata da Paloschi che fa rivedere giocate alla Inzaghi, ma poi la formazione veronese crolla nella ripresa sotto i colpi di un avversario più determinato e più forte fisicamente. Insomma tra Chievo e Napoli esce un primo tempo sontuoso, ma poi per i padroni di casa è notte fonda. La squadra di Benitez avvisa tutti: quest'anno chi vuole lo scudetto dovrà fare i conti con i partenopei. Una squadra che da centrocampo in avanti è davvero una corazzata ma che a Verona ha palesato tuttavia gravi disattenzioni difensive. Errori spazzati via dalla verve offensiva dei vari Insigne, Higuain, ma soprattutto Marek Hamsik, autore della seconda doppietta consecutiva dopo quella rifilata al Bologna al San Paolo. È un Napoli in grado di fare gol con più soluzioni: sullo stretto con le combinazioni in velocità tra Insigne e Higuain, con il tiro dalla lunga distanza grazie a Hamsik e Inler, con gli inserimenti dello slovacco, sempre più a suo agio in zona gol. Ma se della forza esplosiva del Napoli forse erano in pochi a dubitare, e il Bentegodi ha confermato le potenzialità offensiva degli azzurri, è dietro che Benitez deve lavorare e duramente. Non è neppure da escludere che nelle battute finali del mercato arrivi un rinforzo. Intanto però va male nei centrali e la squadra è vulnerabile sugli esterni. Ma sette gol segnati in due partite sono un bel biglietto da visita, e con la forza dell'attacco il Napoli avvisa tutti. Il Chievo impiega una ventina di minuti ad entrare in partita. Nel Napoli c'è Insigne per Pandeve e l'ex pescarese confeziona l'assist a Hamsik per l'1-0. Sembrerebbe tutto facile ma così non è. Paloschi al volo insacca un centro di Hetemaj. Poi tutto cambia. «Siamo una squadra di carattere – afferma alla fine Rafa Benitez – abbiamo fatto una buona partita sin dall'inizio pur pagando certi errori. Sono soddisfatto perché ho visto una squadra che lavora bene in senso tattico».