Inseguito e preso in un campo copriva la fuga del complice
LUNGAVILLA Inseguimento prima in auto e poi nei campi: ma alla fine quello che aveva la roba «scottante» è riuscito a scappare. E' accaduto ieri notte sulla strada provinciale 1, la Bressana-Salice, fra Lungavilla e Castelletto di Branduzzo. I carabinieri di Bressana hanno denunciato a piede libero per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale un marocchino di 31 anni. Si tratta di M.M., un pregiudicato che abita a Milano. Verso mezzanotte, i carabinieri di Bressana stavano facendo un normale servizio di pattuglia, quando hanno notato una Ford Fiesta con due uomini a bordo. Stavano decidendo se fermarla o meno per un controllo, quando la Fiesta ha accelerato decisamente. Insospettiti, i carabinieri le sono andati dietro e così il conducente della Fiesta ha iniziato una vera e propria fuga da Lungavilla verso Castelletto di Branduzzo. Quando i due uomini si sono resi conto che non riuscivano a distanziare i militari, hanno deciso di tentare il tutto per tutto: hanno abbandonato la Ford a bordo strada, con il motore acceso, e sono scappati a piedi nei campi, dividendosi. Dopo un inseguimento i militari hanno bloccato M.M.: è molto probabile che sia rimasto indietro appositamente, in modo da permettere al complice di scappare. Per rallentare i militari dopo essersi fatto prendere, infatti, M.M. ha opposto resistenza ingaggiando una specie di colluttazione, durante la quale uno dei carabinieri è rimasto ferito a una mano. Quando lo hanno perquisito, i militari non gli hanno trovato addosso nulla che giustificasse la fuga: nè armi nè droga. Stessa storia per l''auto, che apparteneva regolarmente a M.M. ed aveva anche assicurazione e bollo in regola. E' chiaro che ad avere in tasca qualcosa di illegale, probabilmente stupefacenti, era il complice che è scappato. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA