Auser: «Pronti a tornare al Csa»

VIGEVANO E' passato un anno dalla fine del rapporto tra il Comune e l'Auser per la gestione del centro sociale anziani (Csa) del De Rodolfi, ma l'attività dell'associazione dei volontari guidata da Domenico Fornasari non si è interrotta. «Continuiamo a gestire il servizio dei nonni-vigili, ad aprire e chiudere i parchi cittadini e a trasportare gli anziani che devono essere portati per esami e visite negli ospedali – dice Fornasari –. Lo facciamo con i nostri 15 mezzi. Da qualche tempo gestiamo anche il servizio "Pronto farmaco" e il servizio di telefonia sociale "Filo d'argento" (numero 800.995988), per rispondere alle domande degli anziani che non sanno a chi rivolgersi. Quando gestivamo anche il centro sociale anziani avevamo 109 volontari, ora siamo 95, tutti pensionati con l'aggiunta di qualche ragazzo che ha fatto il servizio civile e che vuole continuare ad essere utile agli altri. Dall'estate 2012 abbiamo continuato a occuparci di servizi sociali, pur non avendo più alcun dialogo con l'ufficio dei Servizi sociali del Comune. Noi saremmo anche pronti a gestire di nuovo il centro sociale del De Rodolfi, se il Comune ce lo chiedesse, e potremmo prendere anche due pulmini da riservare a questo servizio». Nel frattempo l'Auser ha raggiunto l'accordo con le Anfass lomelline per accompagnare i disabili, un servizio previsto nel Piano di zona. «Per farlo – spiega Fornasari – utilizzeremo mezzi comprati grazie ai contributi dei cittadini vigevanesi e un elevatore per carrozzine pagato dalla fondazione Banca del monte». (cla.mal.)