Mense, impennata dei costi

VALLE Il costo di un buono della mensa scolastica aumenta da 3,90 a 4,33 euro, mentre un blocchetto di 15 biglietti sale da 58,50 a 65 euro. L'aumento è stato deciso dalla giunta in vista della riapertura della scuola materna ed elementare. Il sindaco Pier Roberto Carabelli spiega: «I costi sostenuti dal Comune si rilevano superiori a quelli degli incassi e, nello specifico, il costo unitario a pasto è stato deciso dalla ditta appaltante, cui si aggiungono le spese di gestione per utenze varie». Fattore non secondario nella determinazione del costo del buono-pasto è la scadenza degli introiti per le casse comunali. «I minori trasferimenti dallo Stato e l'incertezza del gettito relativo all'Imu rendono necessaria una maggiore copertura dei costi da sostenere in modo da pagare il servizio senza l'accumulo di arretrati». Il Comune applicherà le riduzioni come per lo scorso anno scolastico: 50% sul costo previsto quale tariffa base per residenti con fascia Isee fino a 3.615,19 euro; 25% per residenti con fascia Isee da 3.615,00 euro a 10mila euro; 10% per residenti con Isee superiore a 10mila e inferiore a 14.695,96 euro o, indipendentemente dall'Isee, con due o più bambini che usufruiscono delle mense di Valle. Per i casi di assoluto bisogno e le situazioni di grande indigenza, la giunta si riserva la possibilità di concedere esenzioni su richiesta della famiglia o delle istituzioni sociali. Umberto De Agostino