Il Consorzio vini trasloca negli uffici di Riccagioia

STRADELLA «Di vecchio il Consorzio Oltrepo Pavese ha ancora la sede, che sembra un vecchio ufficio erariale». Così ha scritto Bruno Donati sul "Corriere vinicolo", riferendosi all'inadeguatezza della struttura di piazza Vittorio Veneto a Broni, rispetto ai nuovi tempi e alle nuove sfide che attendevano il Consorzio. E ora si può dire che quella esigenza di cambiamento sia stata soddisfatta. Dal 19 agosto, infatti, la nuova sede del Consorzio tutela vini doc si è spostata presso il Centro Riccagioia a Torrazza Coste, al primo piano della palazzina interna, nel cortile centrale della struttura. «Abbiamo deciso di valorizzare l'importante eredità lasciata da Carlo Gallini – fanno sapere dal Consorzio – spostandoci in un centro di ricerca di alto valore, un fiore all'occhiello unico in tutta Italia». La nuova location permetterà al consorzio di stare ancora più a contatto con buyers, media, eventi organizzati da Riccagioia, con uno sguardo che va al di fuori e un impatto nuovo che prima non c'era: «Ora avverrà tutto sotto la nostra finestra. Da un semplice appartamento ci spostiamo in un luogo simbolo, per dare continuità ad una storia e ad un impegno che ha fatto di Riccagioia quello che oggi è». Lo spostamento della sede, però, non significa un disimpegno verso la città di Broni e il grande progetto dell'Enoteca regionale di Cassino Po. «Ci impegneremo al massimo per il progetto dell'Enoteca – precisano dal Consorzio –, ci siamo sempre seduti a tutti i tavoli organizzati dall'amministrazione comunale e continueremo a farlo».(o.m.)