Amianto nelle scuole Broni si mette in lista per i fondi di bonifica

di Donatella Zorzetto wBRONI Un fondo di 150.000.000 di euro per la bonifica delle scuole dall'amianto. Il provvedimento, contenuto nel "Decreto del fare" approvato dal governo, suscita il plauso dell'Osservatorio Nazionale Amianto e dell'Avani, di cui è presidente Silvio Mingrino. A Broni si mette in lista per ottenere fondi, perchè in città sono due le scuole che ancora hanno il tetto in amianto e attendono una bonifica: le elementari " Paolo Baffi" di viale Gramsci e il liceo scientifico "Faravelli". L'Ona, in collaborazione con la Società Sanair Ambiente S.r.l., la Società Romana Ambiente S.r.l. e la Società Ricci S.p.A., presenterà progetti esecutivi per la realizzazione degli interventi di bonifica essenziali, entro i termini previsti della legge 15 settembre 2013, e li metterà a disposizione dei Comuni interessati, i quali comunque potranno contattare l'associazione (all'e-mail osservatorioamianto@gmail.com, oppure al numero 335/8304686). «Si tratta di un primo significativo risultato conseguito grazie all'impegno e alla mobilitazione dei cittadini e dell'associazione, che hanno trovato riscontro nel provvedimento dell'onorevole Letta, rispetto ad una situazione gravissima che abbiamo più volte segnalato», sottolinea il presidente, Ezio Bonanni. Sull'argomento interviene anche Mingrino. «L'associazione prosegue la sua attività di sensibilizzazione rispetto al rischio che corrono tutti i ragazzi di contrarre patologie asbesto correlate per essere stati esposti ad amianto nelle scuole, e in altri luoghi pubblici, oltre al rischio lavorativo – dice –. I sindaci possono accedere ai fondi stanziati, senza obbligo di restituzione (fondo perduto) per poter bonificare le scuole». «Si tratta di una vittoria per la nostra associazione – conclude Mingrino –, che anche grazie all'impegno del comitato delle mamme, sostenute dall'avvocato Ezio Bonanni, è riuscita ad ottenere l'approvazione dell'emendamento al "Decreto del fare", che in sede di conversione contiene, appunto, questo stanziamento a fondo perduto». ©RIPRODUZIONE RISERVATA