La signora delle cellule staminali

ROMA È stata la prima a studiare le staminali embrionali in Italia ed è stata tra gli scienziati più autorevoli a battersi per la libertà della ricerca su embrioni inutilizzati e congelati e per la procreazione assistita in occasione del referendum del 2005. Nel giorno dell'annuncio, anticipato dalla convocazione di Napolitano al Quirinale, Elena Cattaneo si definisce «frastornata» e delle polemiche del Pdl dice: «Le parole della Santanché? Non le ho sentite, mi sembrano irrilevanti». Milanese, docente di Farmacologia all'università di Milano, 52 anni anni vissuti con la passione per la ricerca, è un'esperta di rilievo internazionale nella ricerca sulle cellule staminali neurali e sulle potenziali applicazioni, con particolare attenzione ai meccanismi di neurodegenerazione nella Corea di Huntington. Laurea in Farmacia nel 1986, con una ricca esperienza all'estero (tre anni al Massachusetts Institute of Technology), era stata già nominata Cavaliere Ufficiale nel 2006. Coordinatrice del progetto europeo NeuroStemcell e rappresentante nazionale presso la Ue per la ricerca Genomica e Biotecnologica fino al 2006, dirige il Centro di Ricerca sulle Cellule Staminali dell'ateneo milanese UniStem.