Di Bella vola a Brescia e torna in coppia con coach Martellossi
PAVIA Fabio Di Bella ritrova Alberto Martelossi, il coach che 11 anni fa lo avevfa lanciato con la maglia di Pavia . Il trentaquattrenne play di Siziano ha infatti firmato ieri pomeriggio il contratto che lo lega alla Leonessa Centrale del Latte Brescia in Legadue Gold per la prossima stagione. La spaccatura con la Sutor Montegranaro è arrivata come un fulmine a ciel sereno nei giorni scorsi, dopo che a inizio estate sembrava che tutto filasse per il verso giusto con la società marchigiana. «Non ho voglia di parlare del passato – afferma Dibo per chiudere la questione – in tanti non hanno capito cosa sia accaduto, di certo cose poco simpatiche e ora ho solo voglia di voltare pagina e pensare a Brescia, dove ritrovo Martello». Lasciando Montegranaro, Di Bella aveva rilasciato alcune dichiarazioni, dopo il comunicato dei tifosi che lo attaccavano, adducendo che la diatriba era stata forse strumentalizzata. «Non ne voglio più parlare, il mio presente è Brescia – spiega Fabio – una squadra ambiziosa, che lo scorso anno ha sfiorato la promozione in serie A perdendo la finale alla quinta partita e che ha ritrovato gli antichi entusiasmi. Ho potuto conoscere la presidenza, hanno le idee chiare. La squadra mi piace: conosco Fulz, Cuccarolo, Rinaldi e Slay, un bel gruppo». Fabio Di Bella era stato lanciato da coach Martelossi quando giocava nella Pallacanestro Pavia. Dopo aver militato a Siziano, approdò nella stagione 2000-2001 in via Treves, guadagnando la promozione in Legadue. Dopo due campionati sotto coach Martello, Biella lo firmò e lo lanciò a livello nazionale. Dopo undici anni ecco che il Dibo torna a lavorare con Martelossi, un cerchio che si chiude. «Direi piuttosto una storia che si riapre – sorride il play pavese – Alberto è un bravissimo coach, ma anche un amico, che lo scorso anno ha dimostrato il suo valore portando davvero Brescia a un passo dal paradiso. E' un gran lavoratore, che pretende molto dai suoi uomini. Ora io e lui siamo di nuovo insieme per lottare per la promozione in serie A». Giocare a Brescia per Di Bella è un avvicinamento a casa. «E' importante anche per la scuola di basket "Here you can" – conclude – Brescia è a un'oretta di strada da Pavia e così potrò anche stare più vicino alla mia scuola in un modo più attivo. Tra l'altro si potrebbero portare i nostri mini cestisti con più frequenza a Brescia per vedere la mia nuova squadra giocare, perché lo scorso anno Montegranaro era troppo lontana e c'è stata solo l'opportunità di vedere l'Armani Jeans Milano. D'altronde la scuola è in continua evoluzione, ogni anno ci saranno novità, cercheremo di ampliare e creare qualcosa di nuovo. Il mio futuro oggi è rappresentato da questa nuova sfida con Brescia e dalla scuola di basket creata insieme a mio padre ed a mia sorella». Maurizio Scorbati