Raggirata da due falsi dipendenti del gas
Una donna è caduta dalla sua bicicletta mentre pedalava in via San Giovannino, vicino al cimitero. Per fortuna le sue condizioni non sono gravi. Ha riportato solo qualche escoriazioni. Guarirà in pochi giorni. L'incidente è avvenuto, ieri pomeriggio poco dopo le 16. La donna era in sella alla bici quando, per cause da verificare, è caduta a terra. E' stata soccorsa da alcuni passanti che hanno chiesto l'intervento del personale del 118. Il personale del 118, ieri pomeriggio, ha eseguito interventi per malori sia in viale Cesare Battisti che in via Rismondo. PAVIA Truffata da falsi dipendenti dell'azienda del gas. Sfortunata protagonista della vicenda è Giovanna D., una pensionata di 75 anni che abita in un appartamento di via Bixio. I truffatori si sono impossessati di diversi oggetti preziosi custoditi in camera da letto. Il valore del bottino non è stato quantificato ma ammonta sicuramente a diverse migliaia di euro. I truffatori sono entrati in azione mercoledì mattina verso le 8.30. «Stavo passando lo straccio del pavimento in camera da letto – spiega la pensionata– quando ho sentito che qualcuno mi aveva suonato il campanello. Sono andata a vedere e un uomo mi ha detto che era dell'azienda del gas». La truffa ha seguito un copione ormai consolidato. «E' da tanto tempo – ha spiega il truffatore con grande gentilezza - che non leggiamo più i numeri del gas. Mi faccia entrare». La padrona di casa è caduta nella trappola e l'ha fatto accomodare in casa. «In effetti - spiega Giovanna D. – era veramente da tanto tempo che non facevano più la lettura del gas. Così l'ho fatto entrare in casa anche se, per essere sincera, c'era qualcosa che non mi convinceva in quell'uomo. Purtroppo mi sono fidata». Il truffatore ha fatto finta di controllare il contatore, ha tolto anche alcune borse plastica dalla zona della lettura. Il complice è entrato in casa dopo qualche minuto. «Sono un funzionario – ha detto mostrando un tesserino - e sono andato a fare dei controlli dalla sua vicina di casa ma non c'era. Resto da lei con il mio collega». «Mi hanno fatto parlare lungo - continua il racconto del pensionato – e il «funzionario» si è infilato in camera da letto. Ha aperto un cassetto dove ha trovato i miei gioielli. Erano ricordi ai quali tenevo moltissimo. Li ha presi e ha lasciato il portafoglio con 50 euro». Il «funzionario» è ritornato dal collega e gli ha fatto un cenno per avvisarlo che il bottino era ormai nelle sue mani. I due falsi dipendenti del gae hanno salutato gentilmente la padrona di casa e si sono allontanati. Probabilmente un complice li stava aspettando in via Bixio a bordo di un'auto che nessuno ha visto. «Sono entrata in camera da letto – conclude Giovanna D. – e mi sono subito accorta di quello che era successo. I cassetti erano aperti e ho scoperto che mancava l'oro». La padrona di casa ha chiamato la polizia e in via Bixio sono arrivati gli agenti della squadra volante. (a. a.)