Ladri al Super Gulliver catturati dal direttore

di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Inseguiti in strada dal direttore del supermercato, presi e consegnati a una volante del commissariato di Voghera. E' accaduto l'altro pomeriggio all'interno del supermercato Gulliver di via Emilia. I responsabili del furto sono due uomini sui 35 anni, italiani, senza fissa dimora: sono entrambi conosciuti come consumatori di stupefacenti e hanno diversi precedenti penali per reati connessi alla droga e per reati contro il patrimonio. Gli agenti di polizia li hanno portati in commissariato e identificati con il confronto delle impronte digitali, dato che i due non avevano documenti. Poi i due sono stati denunciati a piede libero per furto e rilasciati. L'altro pomeriggio, verso le 18, i due sbandati sono entrati nel supermercato Gulliver di via Emilia. Il personale del negozio li aveva già notati nelle ore precedenti. Il portico davanti al negozio è infatti uno dei punti preferiti dei mendicanti che arrivano a Voghera: si siedono davanti alla porta di uscita e chiedono gli spiccioli del resto ai clienti che escono. Per questo motivo, quando il personale li ha visti entrare, ha subito intuito quali erano le loro intenzioni e li ha tenuti d'occhio. Li hanno visti girare fra gli scaffali e mettere in una borsa diversi generi alimentari di prima necessità, oltre a un paio di confezioni di caffè. Quando i due hanno superato la linea delle casse senza accennare l'intenzione di mostrare quanto avevano preso e pagarlo, è intervenuto il direttore del punto vendita della catena Gulliver. In mezzo ai clienti che a quell'ora affollavano in supermercato in uscita, il direttore si è lanciato fuori dal negozio e ha bloccato da solo i due taccheggiatori. Nel frattempo qualcuno dei suoi collaboratori aveva chiamato il 113, che ha inviato sul posto una volante. I poliziotti hanno perquisito la borsa dei due 35enni (i dipendenti del Gulliver evidentemente non hanno questo diritto) e hanno trovato in effetti merci per una quarantina di euro. Non è chiaro cosa volessero farsene i due del caffè, visto che nei loro bagagli a quanto sembra non c'era una caffettiera. Si sa comunque che il caffè in polvere viene spesso utilizzato per coprire l'odore degli stupefacenti. I due fermati comunque non sono stati trovati in possesso di droga, perché altrimenti sarebbe scattato un arresto e non una denuncia. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA