Muletto sequestrato mentre scarica le casse da morto

PAVIA Un viaggio di pochi metri, per trasportare casse da morto dal camion nel suo negozio. Ma che è bastato a far scattare multe per 1.600 euro e il sequestro del muletto da parte della polizia locale. Un intervento che ha lasciato l'amaro in bocca a Fabrizio Bovina, titolare della nota ditta di pompe funebri Bonizzoni & Frattini in viale Bligny. «Questa ditta esiste dal 1945 – si sfoga il commerciante –, ma una cosa del genere non mi era mai successa. Premetto che so benissimo che il muletto non può circolare su strada, ma stiamo parlando di dieci metri percorsi in un vicolo privo di traffico, e solo perché non avevamo scelta. Il provvedimento dei vigili è esagerato e fuori luogo. Dovevamo scaricare 20 casse da morto e non potevamo portarle a mano». I camion superiori ai 35 quintali non possono infatti accedere da viale Argonne, che comunica con viale Bligny attraverso un vicolo dove si trovano appunto i locali della società. «Prima le casse venivano tirate giù a mano – dice Bovina –. Adesso i camion arrivano e mettono giù la pedana. Ho delimitato la zona con i birilli e abbiamo usato il muletto per fare dieci metri all'interno del vicoletto e portare dentro le casse. Erano le 2 del pomeriggio e non c'era traffico in quel momento. Non dovevamo certo affrontare incroci o attraversare la strada con le auto». Ma proprio in quel momento sono passati due agenti della polizia locale. «Sono stati inflessibili – dice ancora Bovina –. Non ci hanno dato nemmeno il tempo di parlare». Risultato: due verbali da 841 euro, per il commerciante e per l'autista del camion, una sanzione amministrativa del prefetto e muletto sequestrato. «Lavoriamo spesso in situazioni di emergenza, anche per la stessa amministrazione comunale, ma non sempre vengono applicate le stesse regole – denuncia Bovina –. Sono molto deluso, perché oltre alle leggi c'è anche il buon senso da applicare». (m. fio.)