Tre vigili per Marzano e S. Genesio
MARZANO I comuni di Marzano e San Genesio hanno accorpato i servizi di protezione civile, polizia locale e catasto. Se quello di polizia locale è già funzionante e sta dando, sostengono gli amministratori comunali, "ottimi risultati", il catasto partirà il prossimo anno, quando è prevista l'apertura di uno sportello a disposizione dei cittadini in entrambi i Comuni. Per la Protezione civile Marzano sta invece cercando volontari. Un accorpamento voluto dalla normativa vigente che chiede ai piccoli comuni di unire le forze per ottimizzare le risorse. Una legge su cui restano forti le perplessità da parte del sindaco di Marzano, Angelo Bargigia, targato Lega nord, che sottolinea: «A volte si devono fare unioni forzate che in realtà non comportano risparmi alle casse comunali. Siamo costretti ad elargire un servizio, ad esempio quello del catasto o quello di protezione civile, che non avevamo e per il quale in ogni caso non spendevamo un euro». Resta invece provvidenziale l'accorpamento della polizia locale. «Marzano ha un solo vigile, San Genesio ne ha due – spiega Bargigia – e adesso possiamo garantire una sorveglianza maggiore sul territorio, anche se presto il nostro vigile sarà in licenza matrimoniale». Che il servizio accorpato di polizia locale stia ben funzionando è convinto anche il sindaco di San Genesio, Cristiano Migliavacca: «Gli interventi sono a trecentossesanta gradi e fungono da deterrente. I vigili svolgono normali controlli di routine ma effettuano anche un monitoraggio costante per individuare situazioni sospette. In questi casi unire i servizi costituisce un aiuto importante». (st.pr)