Pieve Porto Morone voragine all'incrocio «Continui cedimenti»
di Anna Ghezzi wPIEVE PORTO MORONE Qualche giorno fa per segnalare l'ennesimo cedimento dell'asfalto sulla provinciale 53 all'incrocio con la 123, nel centro della frazione Casoni di Pieve Porto Morone, il bar tabacchi aveva messo un paletto bianco e rosso con in cima il coperchio di un cestino per la spazzatura rosso, di una nota marca di gelati. Due giorni fa qualcun altro aveva deciso di segnalare la voragine uno stendipanni (o un supporto per la canna da giardino), avvolto nel cellophane per essere ancora più visibile e impedire agli automobilisti di danneggiare ruote e copertoni o di farsi male all'incrocio che da un lato conduce a Pieve Porto Morone, dall'altro a Monticelli. Ieri, infine, è arrivata la segnaletica del Comune, blocchi di plastica rossa, freccia per indicare in che senso circumnavigare il cratere e cartello di lavori in corso. «Non è possibile che per diversi giorni il Comune non abbia nemmeno messo la segnaletica per avvisare gli automobilisti – spiega il consigliere comunale Fabio Lanza, di Identità pavese –. Arrivare in auto e vedere che i residenti di erano dovuti ingegnare con quel che c'era per segnalare il pericolo è assurdo». Tanto più che non sarebbe la prima volta che si verifica un cedimento dell'asfalto in quella zona. L'asfalto, nella buca in questione, non è saltato per le infiltrazioni della pioggia, come quando vengono via i rattoppi di asfalto. Piuttosto sembra sprofondato di diversi centimetri, come se sotto ci fosse il vuoto, come era avvenuto anche in diversi punti della città di Pavia quando si erano verificati cedimenti delle condutture della fogna o dell'acquedotto. Eppure, afferma Lanza, «Qui i lavori all'acquedotto li hanno fatti da poco. Hanno iniziato i lavori ad aprile e hanno riqualificato un tratto di acquedotto in via Badia, poi a meta giugno hanno riaperto il tratto appena riqualificato». L'asfalto lì è rattoppato in più punti, si può vedere il segno degli scavi per le condutture. Alcuni mesi fa Amiacque aveva assicurato che, dopo i lavori e un certo periodo necessario all'assestamento, avrebbero realizzato l'asfaltatura definitiva. E sempre sulle buche all'inizio dell'anno c'era stata una raccolta firme. ©RIPRODUZIONE RISERVATA