«Rimborsi, si esprima la Corte dei Conti»
di Fabrizio Merli w PAVIA Oltre a Davide Ottini (Pd) anche il suo collega consigliere Walter Veltri (Insieme per Pavia) ha chiesto copia della documentazione relativa ai rimborsi spese forfettizzati in Asm e ai premi di produzione in Asm lavori. La vicenda verrà trattata anche in commissione di garanzia (probabilmente la prima seduta verrà fissata nella prossima settimana), ma il caso ha destato notevole interesse nei consiglieri di opposizione. Soprattutto con riferimento ai rimborsi spese di Asm. Si tratta di 2500 euro (lordi) mensili per il presidente, Giampaolo Chirichelli, 2mila euro al vice presidente, Graziano Leonardelli e 1.500 a ciascuno dei tre componenti il Consiglio di amministrazione. «Ho chiesto di avere copia di tutta la documentazione – dichiara Veltri – e soprattutto delle "pezze giustificative" per le spese sostenute dal Cda. Negli atti si parla di "report di trasferta" e io intendo controllare questi atti. Inoltre, al primo Consiglio comunale, solleciterò il sindaco a chiedere un parere alla sezione di controllo della Corte dei conti. Intendo verificare se il Consiglio di amministrazione di via Donegani avesse il potere di adottare quella che, a mio avviso, è una decisione straordinaria, ossia la forfettizzazione dei rimborsi spese». Sul fronte politico, Veltri non lesina le critiche. «Ritengo vergognoso il fatto che, in una fase in cui i cittadini faticano ad arrivare alla fine del mese e aumentano le famiglie sfrattate, i componenti del Cda di Asm si attribuiscano un rimborso spese che, nel caso del presidente, ammonta a 30mila euro l'anno». Chirichelli, a proposito della richiesta di accesso agli atti fatta da Veltri, commenta: «Ho già risposto al consigliere. In questi giorni, a causa delle ferie, gli uffici non sono in grado di soddisfare la sua richiesta, ma gli ho garantito che otterrà tutta la documentazione che ha richiesto entro e non oltre la prima settimana di settembre». Il presidente di via Donegani, quando la polemica aveva coinvolto il dibattito politico cittadino, aveva detto di avere optato per un rimborso forfettario che - a suo dire - certi mesi era addirittura inferiore rispetto alle spese sostenute. Prima di Chirichelli, il presidente di Asm, Andrea Albergati, aveva optato per un metodo differente. Ogni volta che sosteneva spese di rappresentanza, produceva la documentazione per ottenere il rimborso.