Mortara, senza Imu stop ai cantieri

MORTARA Quello che si aprirà sarà un settembre caldo per i conti comunali di Mortara. Un bilancio, che dopo lo sforamento del patto di stabilità poi annullato in estate, vive ancora nell'incertezza. Sono tante le incognite. La prima è l'Imu. A Roma tira aria di caduta del governo, e quindi l'imposta sulla casa potrebbe rimanere uguale a quanto previsto. «Ma se viene abrogata l'Imu – sottolinea il sindaco Marco Facchinotti – non sapremo a tre mesi dalla fine dell'anno che bilancio avremo. Potrebbe essere migliore, se ci dessero più risorse rispetto a quelle calcolate tenendo parte dell'Imu, ma anche peggiore». Poi c'è sempre in campo – ed anche qui il mese di settembre sarà decisivo – la cessione da circa 2milioni ed 800mila euro di poco del 15% delle quote municipali in As Mortara (la società che gestisce vari servizi tra cui il ciclo idrico ed è al 99,96% del Comune di Mortara) ai lodigiani della Linea. Il bilancio comunale che si chiude solitamente a pareggio intorno ai 16 milioni, salvo nuovo proroghe, dovrà essere approvato entro il 30 settembre. Cosa conterrà, a questo punto, non si sa ancora. «Il dover lavorare in questo clima d'incertezza – aggiunge il sindaco di Mortara – penalizza sia noi amministratori sia i cittadini». Dove potrebbe cadere la scure dei tagli nel caso peggiore? Cantieri e cultura sono quelli che rischiano di più. Il Comune ha predisposto prima delle vacanze estive un piano da 300mila euro entro fine anno. Nuovo collegamento ciclo-pedonale tra l'ospedale e l'abbazia di Sant'Albino, primo lotto di riqualificazione delle scuole elementari e sistemazione del tetto dell'abbazia di Sant'Albino: questi sono i lavori previsti. Sapere ora se partiranno o meno questi cantieri da 100mila euro ciascuno non è ancora possibile dirlo. Anche perché due di questi cantieri devono essere finanziati da alienazioni, ovvero la vendita delle quote azionarie. «Anche sulla cultura abbiamo già tagliato tanto, però stiamo lavorando per ripetere la stagione invernale di spettacoli di Mortara on stage – aggiunge Facchinotti – tagliare sempre fa male: quando non si fa uno spettacolo o la presentazione di un libro significa che ci sono sempre persone che non possono lavorare». Inoltre il Comune ha visto crescere i costi per gli affidamenti obbligatori del tribunale, già 14 (potrebbero diventare 17 a settembre) contro i 6 del 2012. Per coprire i costi – cresciuti da 100mila a 160mila euro – il municipio ha già annunciato che chiederà ai vigili di fare più multe. Sandro Barberis