Come mangiare meglio per prevenire le malattie

CASATISMA L'alimento come strumento di benessere. Il tema è stato al centro del convegno di ieri mattina a Casatisma dal titolo «Il cibo come fattore di salute» organizzata dalla fondazione «Andrea Marchetti» nata con lo scopo di fare prevenzione oncologica, in memoria di Andrea Marchetti, con strumenti innovativi. «Gli alimenti influiscono sull'equilibrio metabolico – commenta il professor Roberto Marchetti presidente della fondazione – ha effetti sull'equilibrio immunitario e sulla modifica genetica che porta alla produzione della cellula anomala che è l'origine del tumore. La prevenzione e la cura si effettuano con una naturale e equilibrata alimentazione». Al tavolo dei relatori era presente Maria Daglia del dipartimento di scienze del farmaco dell'Università di Pavia. «Alimenti funzionali naturali come olio di oliva extravergine spremuto a freddo, vino rosso, frutta e ortaggi, cereali integrali, legumi hanno un ruolo protettivo dall'insorgenza di patologie». «Si sa che gli eccessi alimentari sono fonti di patologie – ha aggiunto Luigia Favalli anche lei del dipartimento di scienze del farmaco a Pavia - I meccanismi di ringiovanimento cellulare sono stimolati da una diminuzione dal 10% al 40% delle calorie. Migliori risultati arrivano con una restrizione calorica del 12% e un aumento del 12% dell'attività fisica. Bisogna dare preferenza ad alimenti ricchi di nutrimento lasciando perdere calorie vuote come zucchero raffinato, dolciumi, bibite». Fabio Piccini, medico psicologo di Rimini, ha evidenziato come «venga fatta confusione da parte dei nutrizionisti: nutrirsi è una cosa semplice senza contare grassi e calorie. L'uomo si è sempre regolato con il buon senso». Marco Quaglini