Conte oltre la Samp «Noi favoriti per il titolo Altri più spendaccioni»

TORINO È nel destino dei leader cercare di essere all'altezza «del ruolo» loro riconosciuto. È nel destino della Juventus «non sottrarsi al ruolo di favorita» anche per il campionato 2013-2014, tanto più dopo aver vinto gli ultimi due scudetti. Ma non si venga a dire che è solo una questione di soldi, non è così. Antonio Conte nella prima conferenza stampa del campionato accetta in questi termini l'idea che la sua Juventus parta con i favori del pronostico. «Questo non significa che sarà più facile, anzi. Forse partiamo davanti, ma sarà dura. E non sempre la favorita vince». Alla vigilia del debutto di campionato a Genova contro la Sampdoria, il tecnico ha inquadrato così il ruolo di favorita affibbiato alla sua Juventus da tutti gli osservatori. «Lo accetto. Ma dico anche che certe cose lasciano il tempo che trovano. Leggo che il divario tra noi e gli altri sarebbe aumentato. Non dico che non sia così, dico solo che poi bisogna dimostrarlo sul campo, tutto il resto sono solo parole». Se è vero che la Juventus accetta su di sé il giudizio di squadra da battere, è vero anche che dovrà «volerlo» nei fatti. «Le concorrenti si sono attrezzate, e spendono più di noi, come è sempre successo da quando sono qui – ha precisato Conte –. Ma il budget non basta. Occorre che tutti noi, insieme, vogliamo tornare ad assaporare il gusto della vittoria». Lui per la stagione 2013-2014 punta su questo, su quella «fame di vittoria» che la Juventus deve continuare a provare. «Quando due anni fa siamo partiti con il nostro progetto avevamo ipotizzato che sarebbe stato questo l'anno per puntare alla vittoria. Invece abbiamo ottenuto risultati con due anni di anticipo: su sette trofei in palio ne abbiamo vinti quattro, due Supercoppe e due scudetti. Sono numeri mostruosi». Manca la Champions, che Conte si è guardato bene dal nominare. Ma ha accettato di parlare di terzo scudetto consecutivo. Perché è un traguardo possibile, si tratta solo di «volerlo» partita dopo partita. A partire da Genova e dalla Sampdoria, unica squadra ad aver battuto lo scorso anno i bianconeri sia all'andata che al ritorno.