Retorbido, i giocatori dipingono gli spogliatoi
RETORBIDO Dopo la festa della birra a luglio i ragazzi di Retorbido si sono messi anche a verniciare gli spogliatoi della vecchia struttura che ospita le gare interne della squadra. Tante strisce bianche e rosse, lunghe e corpose, come la voglia della squadra di tornare in Seconda categoria dopo l'amara retrocessione della scorsa stagione. L'idea è arrivata dai giocatori che si sono ritrovati al campo con pennello e vernice per rendere gli spogliatoi più accoglienti e caldi. Le due stanze che si affacciano sul campo, dove vengono disputate le gare interne, servono anche come spogliatoio quando la squadra si allena nel piccolo terreno a fianco. «Volevamo fare un po' di restyling al campo dopo l'annata terribile: c'era bisogno di un cambiamento. Partendo dalla festa e anche con questa iniziativa l'obiettivo è di fare gruppo: questa idea dà maggior senso di appartenenza», spiega capitan Daniele Piccolla che inizia con il Retorbido la sua 14ª stagione. Tornerà in squadra anche Alessandro Tomasi che lo scorso anno si infortunò al legamento crociato anteriore. «Sono a Retorbido da cinque anni, purtroppo l'anno scorso non ho dato una mano in un'annata difficile, ora ho molto entusiasmo e mi sento coinvolto dopo l'arrivo di mister Sturla». La squadra si ritrova lunedì alle 19 per il primo giorno di preparazione per la Terza categoria. «Sono sicuro che faremo bene – conclude Piccolla che è vicino alla 200ª rete con i dilettanti – la forza di questa società è sempre stata quella di sapersi rialzare nei momenti più difficili». (m.q.)