Prima categoria, lotta con due milanesi
PAVIA Come la Promozione anche i campionati di Prima e Seconda categoria prenderanno il via domenica 8 settembre. Le due settimane di avvicinamento alla partenza della nuova stagione serviranno quindi per rodarsi con molte squadre partecipanti alla Coppa Lombardia, altre a tornei e amichevoli pre campionato. Sia la Prima che la Seconda categoria vedono il via del'andata l'8 settembre e la fine il 15 dicembre, mentre il ritorno si articolerà dal 26 gennaio al 15 maggio. Nel girone I di Prima categoria sono quest'anno sono Rozzano e Sporting Valle Ambrosia le due squadre milanesi che vanno a completare il girone I di Prima categoria quello dove tradizionalmente sono inserite le formazioni pavesi. Tra le quattordici formazioni affiliate alla Delegazione di Pavia tra queste il neopromosso San Biagio Casarile, geograficamente milanese ma calcisticamente da sempre inserito nei tornei della nostra provincia. Per il resto confermate le squadre dello scorso anno a cui si aggiungono le neopromosse Casteggio e Zavattarello, oltre al San Biagio, e dalla Promozione sono scese le retrocesse Cassolese e Certosa Marcignago. Altra novità la Lomellina calcio, società nata dalla fusione tra Medese e Sartiranese. Tra le curiosità del calendario alla prima giornata lo scontro tra Certosa e Sporting Valleambrosia che mette di fronte le due squadre retrocesse dalla Promozione dopo i play out. In Seconda categoria al nutrito gruppo di nove compagini milanesi sarà il Giussago insieme alla Volante Roncaro a guidare la sfida promozione. E al debutto tra le gare più interessanti quella tra Giussago e Virtus Binasco. Il girone W è invece un misto di squadre pavesi-lomellini con le pcohe oltre padane presenti a completare l'organico. Sulla carta molti indicano il Dorno San Rocco come una delle possibili favorite e alle prese alla prima giornata con la trasferta in Oltrepo sul terreno della neopromosa Oratorio Stradella. Anche in questo caso formula confermata con due retrocessioni per girone, una diretta e una attraverso i play out. Enrico Venni