Per le seconde case un trend positivo con 3.200 turisti
BRALLO DI PREGOLA La crisi economica fa riscoprire la seconda casa. E' successo nel territorio della Comunità montana: a Romagnese ad esempio ci sono circa 1200 seconde case che sono state riaperte in agosto e la popolazione è passata dagli 800 residenti ai 4 mila abitanti. «Dalla lettura dei contatori dell'acqua fatta in proprio come Comune, dall'analisi dei dati sui rifiuti, dal rapporto con i titolari degli esercizi commerciali, con il nostro medico di base e con i residenti abbiamo un quadro piuttosto preciso dell'utilizzo delle seconde case – spiega l'assessore Ivan Elfi – Possiamo dire che il trend positivo di utilizzo delle seconde case si è mantenuto costante rispetto al 2012 mentre nel 2011 c'erano mille persone in meno». Secondo l'amministrazione comunale di Romagnese il ritorno alla seconda casa è dato da più fattori: la crisi, l'offerta turistica che si migliora tutti gli anni, i nuovi eventi e una migliore accoglienza delle strutture comunali e non. Se ci spostiamo dall'Alta Val Tidone all'Alta Valle Staffora la tendenza non varia. Infatti, nel comune di Brallo di Pregola si passa nel mese di agosto dai 700 residenti ai 2800 abitanti. «Qui le seconde case sono circa mille – spiega il vice sindaco, Christos Chlapanidas – In base ai dati sulla quantità di rifiuti prodotta nel mese di agosto possiamo affermare che i turisti delle seconde case sono cresciuti del 10% rispetto al 2012». Un altro comune che vive su questo tipo di turisti è Val di Nizza. Qui i residenti sono 660 e le seconde case sono circa 600. «Anche quest'anno nei mesi di luglio e agosto abbiamo avuto un incremento di popolazione fino alle 3 mila unità – spiega il sindaco, Franco Campetti – Una flessione si è verificata invece nel mese di giugno a causa del maltempo. Questi dati li abbiamo dalla produzione dei rifiuti e dall'aumento del traffico». Nei mesi di luglio e agosto sono state riaperte molte seconde case anche nei comuni di Zavattarello, Santa Margherita di Staffora, Fortunago, Montesegale e Menconico. Mattia Tanzi