Conte mette sotto torchio la Juve in vista dell'esordio a Genova

TORINO Fresca vincitrice della Supercoppa, la Juventus ha ripreso a tempo pieno gli allenamenti in vista della prima di campionato. E per l'occasione, nonostante la prestazione convincente fornita contro la Lazio, Conte a Vinovo ha disposto doppia seduta. Sarà questa la filosofia dell'intera stagione: «Lavoro, lavoro, lavoro» aveva detto il tecnico al primo giorno di ritiro, e così è. Se la Juve vuole «fare la storia», come Conte si è impegnato a inizio stagione, deve dimostrare sul campo di avere ancora «fame di vittoria». È con questo spirito che Conte è tornato a far lavorare la squadra. Del resto, in questa stagione era la prima volta che aveva a disposizione l'intera rosa a parte l'infortunato Marchisio. Nuovi acquisti e vecchi nazionali, Tevez e Vucinic, Ogbonna e Pirlo, tutti a sudare sotto il sole di Vinovo in vista del debutto in campionato, sabato a Genova contro la Sampdoria. Mentre la squadra lavora, e Conte per la prima di campionato è deciso ad affidarsi alla coppia Tevez-Vucinic, la società dal canto suo continua le sue manovre di mercato. Partendo da questi punti fermi: Pogba non si tocca, idem per Vidal, nonostante le allettanti offerte del Real. La Juve è disposta a trattarlo da ‘top player', e ad arrivare a un contratto fino al 2018. Ieri il procuratore del cileno, Fernando Felicevich, è stato visto a Torino. È il segno che tra l'ad, Beppe Marotta, e il colombiano l'accordo è stato raggiunto. Restano ancora da chiudere i trasferimenti di Quagliarella e Matri. Il primo potrebbe finire in Premier (West Ham ?), ma tra bianconeri e britannici non si è ancora trovata l'intesa. Il secondo potrebbe tanto finire al Napoli (nell'ambito dell'affare Zuniga) quanto al Milan (che non è però disposto a sborsare grandi cifre).