Edilizia sociale, i piani del Comune
ZERBOLO' Interventi di recupero di vecchie strutture e case con affitti bassi per agevolare le famiglie. Sono queste le priorità per i prossimi due anni da parte dell'amministrazione comunale zerbolese guidata dal sindaco Renato Fiocchi, e la conferma arriva dagli amministratori locali: verrà infatti impegnata una somma di denaro pari a quattro milioni di euro se si considerano anche i lavori riguardanti l'anno in corso con la realizzazione di una rotatoria sulla strada provinciale numero 3, all'incrocio del cimitero, con la costituzione di un museo con attrezzi da lavoro antichi presso l'ostello della Cascina Venara, con il recupero dell'area della Cascina Guasta per la realizzazione di edilizie sociali e, infine, la riqualificazione della piazzola ecologica della frazione di Parasacco. Per quanto concerne invece i prossimi due anni, è stato studiato negli ultimi mesi quello che è il piano dei lavori che, nel dettaglio, riguarderà la costruzione di un nuovo centro civico, la realizzazione di alcuni interventi alle strade comunali e il proseguimento della realizzazione dell'edilizia sociale presso la Cascina Guasta. «La cifra impegnata per l'anno prossimo - spiega il sindaco Renato Fiocchi - sarà di un milione e 600mila euro circa, mentre per il 2015 abbiamo già stabilito che concentreremo le nostre forze per i lavori per ampliare il cimitero e altri interventi vari per la sistemazione delle strade locali. In questo caso la somma di denaro impegnata sarà di 525mila euro». Infine, essendo quelli sopracitati soprattutto interventi che mirano al sociale, ecco il commento soddisfatto dell'assessore ai servizi sociali del Comune di Zerbolò Francesco Candita il quale vuole andare a sottolineare l'importanza del recupero di alcune strutture abitative per le famiglie più bisognose: «E' fondamentale per noi e per i nostri cittadini che i nostri sforzi siano rivolti ad interventi di edilizia sociale, ossia al recupero di abitazioni o strutture ormai vecchie che noi andremo a rendere di nuovo abitabili e metteremo a disposizione soprattutto di tutti coloro i quali hanno i redditi più bassi . Essi potranno così richiedere in municipio il canone sociale con tariffe agevolate». Davide Aiello