Pavia, salta l'arrivo di Coser

di Luca Simeone wPAVIA Non sarà Coser il nuovo portiere del Pavia. Lo scambio con Facchin è saltato e l'ex Albinoleffe e Pro Vercelli ora potrebbe andare a Cesena in cambio di Ravaglia. E il Pavia? Mancano dieci giorni alla fine del mercato e a questo punto salgono le possibilità che Facchin resti in azzurro, salvo la necessità di prendere comunque un altro portiere (attualmente il dodicesimo è Pantaleo, aggregato dalla Berretti). Piccolo giallo sui motivi che hanno portato ad abbandonare lo scambio Coser-Facchin: per il Giornale di Vicenza «Facchin avanza dal Pavia dei soldi che la società lombarda pensava (sperava?) di non dargli e invece il portiere li pretende a saldo della sua esperienza lombarda». Alessandro Zanchi, amministratore delegato del Pavia, smentisce seccamente: «Forse era il Vicenza che si aspettava che pagassimo una lauta buonuscita a Facchin, ma noi abbiamo sempre detto che l'unica strada percorribile era quella di avere un altro buon portiere come Coser, che il Vicenza non vuole più, con un ingaggio ridotto rispetto a quello di Facchin, non più compatibile con il nostro budget. Non è affatto una questione tecnica e anche mister Pala terrebbe volentieri Facchin». Si era infatti ipotizzato che una parte dell'ingaggio di Coser a Pavia sarebbe stata a carico del Vicenza. Ora il club azzurro potrebbe trovare un accordo per la permanenza di Facchin, che in precedenza ha detto di no a un'offerta del Cosenza. Invece Cesca, anche lui in uscita per lo stesso motivo, non gioca per preservarlo da possibili infortuni. «Non possiamo più permetterci un ingaggio come il suo, lo diciamo con serenità e senza doverci vergognare. D'altronde rispetto alla passata stagione abbiamo finora metà degli abbonati, 140, e un quarto degli sponsor, con uno stadio che costa sempre di più. Comunque il rapporto con Cesca è stato sempre ottimo, fin da quando è arrivato: ha dato un contributo straordinario al Pavia e anche il Pavia credo che gli abbia dato qualcosa». Zanchi poi sul raffronto con la rosa dell'altro anno lancia una frecciatina e una sfida: «Con tanti giocatori esperti e passati anche per la B siamo arrivati undicesimi, segnando 29 reti e risultando la squadra con più ammonizioni. Quest'anno abbiamo ricostruito interamente la rosa con elementi più giovani ma bravi e non solo di prospettiva: non si può pretendere di essere già pronti. Mister Pala e lo staff però stanno lavorando benissimo e sono curioso di vedere dove arriverà questa squadra». ©RIPRODUZIONE RISERVATA