Casteggio, viene derubato da due falsi vigili urbani
Va in bicicletta in autostrada, e con una borsa piena di attrezzi da scasso: non poteva che finire in manette. La polizia stradale di Alessandria Ovest l'altra sera, quando era già buio, ha ricevuto parecchie segnalazioni da automobilisti in transito sull'A21: c'era un pazzo in bicicletta senza luci. La stradale lo ha trovato all'altezza di Casteggio. Un 30enne romeno non aveva documenti ma in breve si è scoperto che a suo carico era stato emesso un ordine di carcerazione perchè deve scontare delle pene detentive diventate definitive. Lo hanno rinchiuso nel carcere di Voghera. CASTEGGIO Brutta disavventura per Giulio Marioli, 80enne che abita in completa solitudine in una casa situata proprio in cima alla salita di strada Monferrina. Giorni fa, infatti, ha ricevuto la visita di ladri che, spacciandosi per due rappresentati delle forze dell'ordine, sono riusciti ad entrare nella sua casa e lo hanno derubato accontentandosi di un magro bottino. Ecco il suo racconto: «Sarà stato verso mezzogiorno e mi trovavo in cucina a preparare il pranzo. Sento suonare il campanello e vado alla finestra per guardare chi sia, ma alla porta non c'era nessuno. Non poteva trattarsi di uno scherzo, vivo infatti in una zona talmente isolata dove non passa mai nessuno, così esco di casa per vederci chiaro- spiega il pensionato casteggiano -Mi si sono subito parate davanti due persone, una di grossa statura e l'altra che portava a tracollo una macchina fotografica, indossavano una divisa da vigile urbano. Mi hanno fatto entrare in casa dicendomi di mettere sul tavolo tutti i soldi perché erano incaricati di verificare se le banconote erano false, fotografandone il numero di serie. Hanno anche chiesto dove si trovasse la cassaforte, ma io non ce l'ho, tutti i soldi che avevo erano pochi spiccioli dentro al portafoglio, anche perché poche ore prima mi ero recato all'ufficio postale per pagare alcune bollette. Dopo i primi istanti di disorientamento, avevo capito che si trattava di due truffatori, ma tuttavia erano già riusciti ad entrare in casa e temevo per la mia incolumità». I due malviventi si sono impadroniti del portafoglio e della catenina d'oro, poi si sono allontanati a bordo di un'automobile di color blu, dove probabilmente li aspettava un complice: «Avevo già visto quella macchina nei giorni scorsi, ma non ci avevo fatto caso perché nella villa a fianco si stavano facendo dei lavori e c'era un gran via vai di furgoncini e automobili - conclude Giulio Marioli - Dopo poco ho trovato il mio portafogli abbandonato in mezzo alla strada, dove c'era anche il libretto bancario che comunque è al portatore e perciò nessun altro può ritirare quanto depositato. Ricordo chiaramente che quelle due persone parlavano con un accento meridionale. Per me è stato un grosso spavento, di furti e rapine ormai se ne ha notizia ogni giorno, hai paura che i ladri ti facciano del male. Ho fatto denuncia alla stazione dei carabinieri». Simone Delù