Pallacanestro Pavia, presente Baudino: «Per me è un sogno»

PAVIA Primo giorno di lavoro per la Pallacanestro Pavia, che quest'anno giocherà nel campionato di Promozione. La squadra del presidente Erardo Costa che lo scorso anno aveva sfiorato i play off promozione nella serie C regionale, non ha confermato l'iscrizione, decidendo di partecipare alla Promozione conquistata sul campo dalla squadra dell'Accademia Basket allenata da Michele Baudino. Della squadra dello scorso anno di C2, oltre all'assistente, promosso capo allenatore - Baudino - sono rimasti Idris Munjutu, Stefano Poggi, Fabio Maestri e Steven Famurewa. «La squadra per adesso è questa – spiega coach Baudino –. Per me è una opportunità incredibile poter allenare la Pallacanestro Pavia. E' sempre stato il mio sogno sedere da capo allenatore su una panchina su cui, prima di me, si sono alternati personaggi del calibro di Calamai, Zorzi, Sacco e De Raffaele, gente che ha fatto la storia di Pavia e della pallacanestro italiana. Sono emozionato e carico per questa avventura che stiamo iniziando. I giocatori sono carichi come me, perché si rendono conto della possibilità che hanno, tanto che si sono presentati tutti al raduno, nonostante alcuni siano studenti e avrebbero iniziato l'università solo più avanti». La Pallacanestro Pavia è fra le prime società ad iniziare gli allenamenti. «Già prima di me, ha seguito questa linea anche Roberto Sacchi, coach dello scorso anno – afferma Baudino – è importante per costruire la squadra, che ha tanti elementi giovani e nuovi. Il nostro obiettivo è far giocare i giovani, dare ai ragazzi che arrivano dalle giovanili l'opportunità di affrontare un campionato seniores, che oggi è la Promozione. Gli obiettivi? Prima di tutto creare l'amalgama, poi fare bene. Se questo vorrà dire disputare i play off o vincere il campionato saremo felicissimi, se gli altri saranno superiori allora ci inchineremo. Oggi non vogliamo metterci pressione sul risultato, ma solo sul fatto di poter competere alla pari in un campionato seniores. Dobbiamo migliorare, partita dopo partita e allenamento dopo allenamento. Sono convinto che se lavoreremo bene i risultati arriveranno, ma questo deve essere solo la cartina di tornasole del lavoro che faremo in palestra». (m.sc.)