Dirigenti senza laurea in Provincia, la difesa
PAVIA Il presidente della Provincia Daniele Bosone, l'ex presidente Vittoprio Poma (ora presidente del consiglio provinciale), la vecchia giunta e segretario e direttore generale di piazza Italia hanno presentato alla Corte dei Conti la loro difesa dalle accuse di aver creato un danno da 371mila euro alle casse dell'ente acconsentendo alla nomina di due dirigenti senza laurea tra il 2007 e il 2008. Scelta definita dalla procura della Corte dei conti «illegittima e illecita». Entro fine novembre dovrebbe arrivare il verdetto. «Nelle controdeduzioni ho spiegato che appena eletto c'è stata l'emergenza del nubifragio del 2011 e ho dovuto confermare la dirigenza che c'era già perché in quel momento l'emergenza era concreta. Appena sistemate le cose, in meno di due mesi, abbiamo provveduto a modificare l'assetto dell'ente secondo criteri di maggior prudenza rispetto all'aspetto normativo». L'ex presidente Vittorio Poma e gli ex assessori indagati, assistiti dai legali Nicola Adavastro e Giuseppe Roccioletti, hanno raccolto nelle controdeduzioni le argomentazioni legali a sostegno delle ragioni già enunciate: «Avevamo scelto funzionari interni per risparmiare circa 200mila euro facendo valere il principio dell'auto regolamentazione degli enti locali tanto che nel 2008 la Corte su queste stesse nomine aveva solo richiesto di rendere più esplicito il regolamento che le consentiva». La procura regionale della Corte dei conti ha agito a seguito di un esposto dell'ottobre del 2008. La Corte giudica le giustificazioni dell'ente (garantire la continuità gestionale e storica del personale e contenere la spesa), «in palese insanabile contrasto con le norme che prevedono come indispensabile requisito per l'accesso alla dirigenza il possesso della laurea», per cui ci sarebbe stato uno squilibrio tra i salari erogati e la capacità tecnico professionale messa a disposizione. A rispondere del danno sono stati chiamati tutti coloro che hanno avuto un ruolo nella nomina: l'allora presidente Vittorio Poma e Daniele Bosone per il periodo precedente la riorganizzazione degli incarichi dirigenziali nell'estate 2011, gli ex assessoriMarco Facchinotti, Rosanna Gariboldi, Ruggero Invernizzi, Romano Gandini, Annita Daglia, Angelo Ciocca, Renata Crotti, Dario Invernizzi, Angelo Marioni, Mario Anselmi, Italo Richichi, l'ex direttore generale Carlo Sacchi, il segretario generale Girolama Gallippi, Massimo Stringa e Adriano Giovanetti.