Via Broni protesta: «Siamo rimasti al buio»

PAVIA «Qui ormai la sera è buio pesto». Sandra Reali mostra il cemento chiaro con l'impronta del lampione tolto due settimane fa in via Broni, al Crosione. Uno dei lampioni davanti alle case è stato tolto nel corso dell'operazione di razionalizzazione dei punti luce realizzata da Enel Sole e ne resta solo uno all'inizio della via e uno in fondo, nel parcheggio. «La sera quel parchetto è mal frequentato – racconta Antonella Tilocca – ci sono auto ferme, c'è chi beve. Se torno a casa di sera chiedo sempre alla mia amica di stare qui fino a che non entro in casa, ho paura». Puri Abbiati è arrabbiata: «Qui i ladri sono venuti in quasi tutte le case – dice – la campagna da un lato, il parco dall'altro e un tratto della via ora al buio: abbiamo paura». Fiorella De Fabrizio non ci sta: «Perché dobbiamo avere meno degli altri? Non mi risultano operazioni simili in altri Comuni. Devono garantirci l'illuminazione». Tullio Baruffi, ex consigliere comunale, attacca: «La maggior parte delle case ha le inferriate ma ora col buio la situazione è insostenibile. Il Vallone è abbandonato: hanno tolto i giochi dal parco di via Pensa e non li sostituiscono perché non hanno soldi, un guard rail è nel fosso da un anno, ora i lampioni. Perché non toglierli lungo i viali d'accesso, dove nessuno se ne accorgerebbe e toglierli nelle zone residenziali?». La protesta era già scoppiata in viale Venezia, lungo il Naviglio, ma anche via Grandi, via Mantegazza, via Colorni e via Dora. è quasi centro. Recentemente via Basilicata e via Correnti. Il copione è sempre lo stesso: tolto un lampione ritenuto indispensabile davanti alle abitazioni, rimesso un lampione considerato inutile. «Al termine dell'operazione, su 8.302 lampioni presenti in città di proprietà dell'azienda, solo 69 sono stati rimossi – spiega Enel Sole – mentre altri 60 sono già stati sostituiti con sostegni nuovi. Enel Sole ha posto sempre in primo piano la sicurezza, garantendo un livello di illuminamento perfettamente in linea con la normativa vigente e adatto a preservare la sicurezza del traffico veicolare e dei pedoni». Il servizio di illuminazione pubblica è gestito da Enel Sole con una convenzione che impegna l'azienda ad intervenire in precise situazioni senza oneri aggiuntivi. Tutte le altre attività sono straordinarie e hanno un costo per il Comune. Ogni lampione costa circa 1200 euro. Il Comune stima una spesa di 100mila euro per sostituire i pali, ma se come sostiene Enel sono solo 69 basterebbero poco più di 80mila euro per rimetterli tutti. Il Comune, seguendo le linee del ministero, acquisterà tutti i pali in due anni, impegnando un milione di euro, per mettere a regime una nuova gestione e risparmiare metà dei costi attuali di gestione. @anna_ghezzi ©RIPRODUZIONE RISERVATA