Viaggio con David Riondino alla scoperta dell'Oltrepo
BORGO PRIOLO David Riondino sarà il protagonista del terzo incontro del ciclo "Nelle terre dei Malaspina" che si terrà nel castello di Stefanago. Il progetto, attuato dal Gal – Fondazione per lo sviluppo dell'Oltrepo Pavese, in partenariato con la Provincia e realizzato grazie al contributo della Fondazione Cariplo, si propone di valorizzare e promuovere il territorio attraverso incontri-laboratori con personaggi di spicco della cultura e delle arti, per gettare sguardi nuovi sui luoghi suggestivi dell'Oltrepo e farli conoscere in maniera non scontata. Anche la Scuola del Viaggio, una realtà tra le più attente e innovative sul tema del viaggio e della sua narrazione, sostiene il progetto, che nei precedenti appuntamenti ha visto succedersi a Ponte Nizza Stefano Faravelli, pittore e massimo esperto nazionale nell'arte del Carnet de Voyage, con il laboratorio di disegno "Eremiti e Pellegrini" e Alessandro Gandolfi, fotoreporter del National Gepgraphic, con il workshop di fotografia "I viaggi. Varcare i confini". Sabato 31 agosto sarà la volta di David Riondino, cantautore, attore, scrittore, artista poliedrico che con la "lezione" interattiva intitolata "Le grandi passioni della letteratura" guiderà i partecipanti in un viaggio musicale, sentimentale e letterario alla scoperta dell'Oltrepo. «E' una terra affascinante, anche per le sue vicende storiche - dice l'artista -. Ogni luogo ha una storia da raccontare, se lo si osserva bene. Quando si parte bisogna essere curiosi, liberare l'immaginazione, lasciare a casa i pregiudizi e le idee preconfezionate». Che cosa proporrà in questo spazio di scambio e di riflessione? «Ho un repertorio di testi di poesia giocosa, di brani di poeti contemporanei, come Ernesto Ragazzoni. O Stefano Benni. Il mio non sarà in senso stretto uno spettacolo sull'Oltrepo pavese, ma cercherò di indagare, attraverso le parole e la musica, il rapporto tra il viaggiatore e il luogo in cui si imbatte, le suggestioni che scaturiscono dal viaggio, che in questi testi sono espresse talvolta in maniera paradossale, Sarò insomma una sorta di "portatore sano" di questa meraviglia. Vi saranno anche, magari, delle poesie scritte da me , e delle canzoni che poi metterò in relazione con il luogo nel quale ci troveremo. Molta parte di questo lavoro non è prevedibile: vedremo là sul posto quali emozioni, quali atmosfere questa situazione o sarà in grado di ispirare». Nuove forme di comunicazione, dunque, per approcciarsi a posti sconosciuti, lontani o vicini a noi. O forse, più che "nuove", sarebbe meglio dire "antiche". Le guide turistiche a uso dei gitanti vendute in libreria sono spesso aride, monotone, fatte in serie, e ripetono tutte più o meno le stesse informazioni "di servizio". «Invece le persone del territorio, con i loro racconti e aneddoti, sono delle vere e proprie "guide impressionistiche". Narrano episodi caratteristici, magari una storia nascosta nella corteccia di un albero. O una leggenda antica che non si trova scritta da nessuna parte. E' un vero proprio tesoro di conoscenze, che secondo me potrebbe costituire un genere letterario a sé, da annoverare nell'ambito della letteratura di viaggio e rappresenta il recupero della tradizione orale, quella dei cantastorie. A volte lo fanno proprio come lavoro. Ed è anche in un certo senso una forma di spettacolo, che richiama il teatro antico» afferma l'artista. In un mondo sempre più standardizzato e impersonale insomma si riscoprono saperi e sapori antichi, che ridanno una dimensione umana e particolare alle esperienze di viaggio, senza disdegnare però l'aiuto della tecnologia. Durante tutti gli incontri infatti saranno registrati dei piccoli video che daranno risalto a questi luoghi dal grande valore culturale e tuttavia spesso poco noti, e che saranno poi caricati su una particolare mappa che costituirà un vademecum istruttivo del territorio. Dopo Riondino, nuovo appuntamento il 21 settembre a Nazzano con lo scrittore , attore e alpinista Giuseppe Cederna. Il costo del laboratorio è di 20 euro. Per informazioni e prenotazioni : info@gal-oltrepo.it telefono 0383.540637. Valentina Milite