Palazzo Riberia, il Comune vuole vendere

VIGEVANO Ex orfanotrofio Riberia: il Comune ripensa alla vendita, ma solo di una parte dell'edificio. «Gli uffici del Patrimonio – spiega l'assessore Brunella Avalle – stanno valutando la planimetria, la disposizione dell'intero complesso. Abbiamo ancora intenzione di venderlo, ma solo una parte, mantenendo cioè pubblica la proprietà del parco antistante l'edificio. È un ritorno che vogliamo dare alla cittadinanza». La volontà di vendere l'ex monastero delle Carmelitane, poi orfanotrofio, a un privato risale al 2010, quando al suo interno c'erano ancora appartamenti di edilizia residenziale pubblica. L'intenzione, manifestata poi anche lo scorso gennaio dal vicesindaco Andrea Ceffa, era quella di vendere l'intera area: edificio e giardino annesso. Il complesso, che al suo interno presenta antiche decorazioni, affreschi e arcate, ha due entrate, collegate proprio da quel parco: una su via Riberia, una su via della Costa. Al momento ospita una chiesa ortodossa, una sezione dell'Università per il tempo libero, mentre altri spazi sono stati occupati da alcuni residenti abusivi. Su internet l'interesse per l'ex orfanotrofio non manca. L'ingegner Gabriele Salvatoni, docente di architettura al Politecnico di Milano, inserisce anche palazzo Riberia tra le opere di edilizia monumentale restaurate nel 2005. Sempre palazzo Riberia è diventato anche un progetto in corsa per il "Premio Celeste" (http://www.premioceleste.it) dedicato ad artisti e professionisti dell'arte contemporanea nazionale ed internazionale. "Parasite" è il titolo che l'architetto Caterina Maria Carla Bona ha dato al suo progetto su palazzo Riberia. «Calando il progetto – scrive Bona - nella realtà contemporanea della situazione della città di Vigevano e del suo centro storico, diviene necessario considerare la possibilità di ritorno economico almeno parziale, la creazione oltre che di spazi a disposizione dei giovani, anche di possibilità lavorative per gli stessi, l'incentivazione del mix culturale, questione problematica nella zona e spesso causa di atti vandalici. In particolare per quanto riguarda il ritorno economico dell'operazione sono da considerare il parcheggio sotterraneo automatizzato, con parte in vendita e parte in affitto, la cessione di alcuni spazi a laboratori artigianali locali, da dotare poi di spazi di vendita comune, "artists in residence", affitto di alloggi temporanei per artisti, bar, ristoranti, negozi. Per chi fosse interessato l'indirizzo completo di questo progetto è il seguente: http://www.premioceleste.it/opera/ido:135804/ . Selvaggia Bovani