Lite fra vicini, ferito al volto col taglierino
VIGEVANO Erano fra gli aggrediti nella rissa tra una quindicina di immigrati nordafricani, scoppiata un mese fa in via Trivulzio, in centro. Due egiziani 23enni, vicini di casa in una palazzina di strada San Marco 4, l'altro pomeriggio hanno litigato fra loro e uno dei due ha ferito l'altro al volto con un taglierino. Fortunatamente solo di striscio: medicato al Pronto soccorso dell'ospedale, il ferito D.A. è stato giudicato guaribile in dieci giorni. Sul posto è arrivata una pattuglia della squadra volante, coordinata dal vicequestore Anna Leuci, dirigente del commissariato. La richiesta di intervento al 112 è arrivata da altri vicini, sentendo le urla dei due che litigavano per futili motivi. Il taglierino è stato ritrovato: il feritore, M.A., è stato denunciato per porto abusivo di oggetto adatto ad offendere e per lesioni gravi. In questo caso, anche se la prognosi è inferiore a venti giorni non è necessario aspettare la querela della parte lesa, ma si procede d'ufficio visto l'uso del taglierino per provocare le lesioni. I due immigrati egiziani erano già stati identificati un mese fa, quando in via Trivulzio era scoppiata una rissa per questioni di soldi. Ovvero, un affitto non pagato da uno degli stranieri a un altro connazionale che lo aveva ospitato per qualche mese a casa. Pugni, calci e qualche sprangata: sono intervenuti carabinieri, polizia e qualche ora dopo anche i vigili del fuoco. Perché un'auto su cui erano arrivati alcuni dei contendenti, un'Alfa 156, ha preso fuoco a poca distanza da via Trivulzio, in via Roggia Vecchia. Le fiamme avevano danneggiato anche altre due auto parcheggiate vicino all'Alfa.(a.m.)