Ferrovia Mortara-Casale, c'è uno studio per riaprirla

MORTARA La linea ferroviaria Mortara-Casale, chiusa da due anni, potrebbe ritornare in vita grazie a un'operazione portata avanti dal Comune di Casale Monferrato. Il sindaco della città piemontese, Giorgio Demezzi, è stato ricevuto a Torino da Barbara Bonino, assessore ai Trasporti della Regione. Fra le possibili soluzioni da adottare per far sì che la stazione di Casale Monferrato non rimanga isolata c'è il suo inserimento nella Alessandria-Mortara-Milano. Si creerebbe così un collegamento che permetterebbe anche ai pendolari monferrini di raggiungere agevolmente il capoluogo lombardo. In questo caso, ne beneficerebbero anche i circa 50 pendolari lomellini, fra studenti e lavoratori, che oggi raggiungono le due città a bordo di un pullman di linea della ditta casalese Autoticino-Stat. Nella lettera indirizzata all'assessore Bonino, Demezzi ribadisce l'importanza della tratta sia per i pendolari sia per i turisti. «La proposta di uno studio di prefattibilità di un prolungamento della linea Milano-Mortara verso Casale è stata favorevolmente accolta», comunica il sindaco di Casale. Entro il mese di settembre ci sarà un incontro con l'assessore Bonino e i funzionari della Regione Piemonte per fare il punto della situazione. Anche il sindaco di Candia, Carlo Brocca, si dice d'accordo: «Ricordo, per inciso, che solo due anni fa Trenitalia aveva eseguito il rifacimento della massicciata e la sostituzione del pietrisco e delle traversine di cemento armato. Sono soldi gettati al vento». Armando Accardo, portavoce del Coordinamento pendolari pavesi, commenta: «I pendolari della linea sarebbero contenti se fosse riattivata, sebbene la cosa sia molto difficile visto che negli ultimi tempi il Piemonte ha dismesso anche altre tratte ferroviarie». Trenitalia ha previsto il ripristino della Mortara-Casale solo in caso di evento bellico per il trasferimento di truppe. Umberto De Agostino