Condannati per la razzia di rame
PAVIA Hanno patteggiato una condanna per il furto di rame i due uomini sorpresi a rubare martedì mattina all'interno dell'Arsenale. Ieri mattina sono comparsi davanti al giudice per la convalida dell'arresto e il processo per direttissima. A.S., 36 anni, di Cernusco sul Naviglio è stato condannato a 4 mesi di reclusione e a 220 euro di multa, il suo complice, Z.A., 31 anni, romeno dovrà scontare 2 mesi e 20 giorni e pagare una multa di 140 euro. Sono entrambi detenuti nel carcere di Torre del Gallo. Martedì mattina i militari che ancora presidiano l'Arsenale, proprio per evitare furti e saccheggi, hanno sorpreso i due complici all'interno del cortile, intenti a rubare rame dalla ex centrale termica. Uno dei due stava sfilando da una guaina un cavo di rame per infilarlo in un grande sacco in cui erano già stipati quasi 40 chilogrammi di materiale. I militari hanno subito chiesto l'intervento del 112. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile che hanno arrestato i due ladri. Ieri mattina davanti al giudice si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Il 31enne romeno si sarebbe limitato a raccontare di essere arrivato in Italia da circa una settimana, ospite di una sorella. L'essere stato sorpreso a rubare, in compagnia di un pregiudicato (per furti contro il patrimonio) a pochi giorni dal suo ingresso in Italia non ha deposto a suo favore. E così, nonostante risultasse incensurato, è stato condannato con il patteggiamento (che prevede uno sconto sulla pena) e due mesi e 20 giorni di reclusione.