Arsenale, coppia ruba cavi di rame Presi dai carabinieri

PAVIA Un passante ha notato due uomini scavalcare il muro di recinzione dell'Arsenale, in via Riviera. E ha telefonato al 112. Una pattuglia del nucleo Radiomobile dei carabinieri si è precipitata sul posto. E ha colto sul fatto due persone, un italiano di 36 anni e un romeno di 31, intente a rubare cavi di rame dall'edificio dell'ex Genio Militare. E' accaduto in pieno giorno, forse approfittando del fatto che la città in questo periodo è semi deserta. I due avevano parcheggiato un furgone nella via laterale all'area dismessa, accanto alla chiesa di San mauro, e poi si erano calati all'interno scavalcando il muro di recinzione. Quando i carabinieri sono entrati all'Arsenale i due stavano armeggiando accanto alla ex centrale termica dalla quale avevano già sfilato numerosi cavi di rame. Di circa 40 chilogrammi il bottino radunato fino a quel momento. E contavano di poter saccheggiare indisturbati tutti gli edifici abbandonati. I carabinieri hanno sequestrato e recuperato la refurtiva. E attorno ai polsi dei due ladri sono scattate le manette. Ladri in trasferta a Pavia. A.S. 37 anni, è residente a Cesano Boscone mentre il suo complice, Z. A. di nazionalità romena, ha dichiarato di non avere una residenza fissa in Italia. Sono stati arrestati e trattenuti per la notte nella camera di sicurezza del comando provinciale dei carabinieri in attesa di comparire davanti al giudice , nel processo per direttissima che si celebrerà stamane. (m.g.p.)