Il sogno: cancellare quel viale voluto da Mussolini

«Alla fine via dei Fori Imperiali scomparirà. Immagino che ne rimarrà solo una parte, magari per pedoni e biciclette, magari per un tram. Tra 25 o 30 anni ci sarà al centro di Roma una situazione urbanistica completamente nuova». E' il sogno nel cassetto di Ignazio Marino, raccontato a Lucia Annunziata in un'intervista sull'Huffington Post: cancellare il viale voluto da Mussolini per creare «un'unica area che unisca i Fori Traiani ai Fori Imperiali». Sui metodi da utilizzare il primo cittadino vuole «organizzare un grande confronto internazionale»: «C'è chi dice che il modo migliore è sbancare tutto e riportare alla luce i vecchi Fori - racconta Marino -, e chi dice che invece va scavato ma valorizzando tutte le stratificazioni. Un metodo che nel mio linguaggio da chirurgo descriverei simile a una tac». Sui tempi di realizzazione del progetto Marino parla dei cinque anni del suo mandato mentre sul risultato il sindaco di Roma assicura: «Io penso che porteremo il doppio di turisti che vengono oggi. Puntiamo a superare i 20 milioni annui». Intanto ieri ha annunciato la chiusura totale al traffico di via dei Fori Imperiali dal 15 al 18 agosto: «Tutti - ha detto - devono poter ammirare una strada che abbiamo l'ambizione di trasformare sempre di più nella passeggiata dei romani». Sempre da domani a domenica sarà sospesa la Ztl nel centro della capitale. Spiega Marino: «Per i romani rimasti in città, prima ancora che per i turisti, ho chiesto di sospendere la zona a traffico limitato del centro fino a domenica».