Coppa in sicurezza, il progetto va avanti
CASTEGGIO Spetta a Regione e Autorità di bacino del Po decidere se concedere o meno le necessarie autorizzazioni affinché il Comune possa realizzare la vasca di raccolta e contenimento delle acque in eccesso del torrente Coppa. «In pratica, dovranno stabilire se il sito dell'impianto, individuato in prossimità di Cascina dei Re, sia di competenza demaniale o comunale – spiegano a Palazzo Carena – Nel secondo caso, la terra ricavata dall'attività di escavazione potrebbe essere commercializzata e questo permetterebbe di finanziare gli interventi previsti per eliminare l'eventuale rischio di esondazione del torrente». Di questo progetto si parla già dal marzo 2012, quando il Comune aveva affidato ad un professionista l'incarico di preparare uno studio di fattibilità, finalizzato all'eliminazione in via definitiva del piano di riassetto idrogeologico predisposto dalla Regione a fronte del rischi di esondazione del Coppa, vincolo che l'attuale amministrazione comunale guidata dal sindaco Lorenzo Callegari è già riuscita a ridurre sensibilmente e che ora vorrebbe cancellare del tutto in quanto va a bloccare il possibile sviluppo urbanistico di una vasta zona compresa tra la linea ferroviaria Torino-Piacenza sino allo sbocco della tangenziale. «Il bacino di laminazione, che si riempirà durante le eventuali piene del Coppa, sarà dotato anche di una stazione di sollevamento delle acque, poi restituite al Coppa una volta rientrata l'emergenza. La nuova struttura, una volta in funzione, permetterebbe la riqualificazione ambientale dei terreni circostanti». Simone Delù