Città Giardino Serrande abbassate e negozi in vendita

di Anna Ghezzi wPAVIA Serrande abbassate, e non solo per le ferie: in via Olevano i negozi in vendita o in affitto si confondono con le vetrine di chi ha lasciato Pavia per le località di villeggiatura. Città Giardino vive all'ombra degli alberi di via Ludovico il Moro, sui tavolini dei pochi bar rimasti aperti in piazzale San Giuseppe, lungo il Naviglio dove i pescatori aspettano pazienti che abbocchi qualche pesce. Il bar Stefano di via Olevano fa da piccolo market per chi non ha abbastanza fiato per arrivare all'A&O; oppure in piazzale San Giuseppe: «Io chiudo solo il 15 – dice il titolare Stefano Massari – non posso fare diversamente. Ma i negozi potrebbero fare i turni: per una settimana c'erano entrambe le panetterie chiuse». Ci sono mamme con i bambini che leggono il giornale, una signora compra qualche gelato, biscotti, latte. Il calzolaio è sempre aperto, l'edicola anche, ma il negozio di serrature ha abbassato la saracinesca il 3 e la rialzerà il 25. «Sto girando da stamattina per comprare due cose – racconta Carla Aguzzi – per fortuna cammino ancora veloce e per arrivare al supermercato ci metto un quarto d'ora. Ma tanti non ce la fanno. E gli autobus sono pochissimi». «Nessuno che arrivi in stazione – racconta Paola, che lavora anche ad agosto – prima almeno c'era l'1, ora bisogna cambiare». Eleonora Giorgi prende il fresco su un muretto delle case Aler: «Meno male che sono rimasti almeno il salumiere, un fruttivendolo e il bar», dice. La pulizia? «Noi puliamo tutti i giorni il nostro tratto di marciapiede – spiega Marco Dagrada, dell'Officina della casa – però non basta. Le spazzatrici passano solo una volta al mese». «Stamattina sono entrati 3 clienti, è meglio restare chiusi – dice Ilaria De Amici, cartolaia – almeno si risparmia sulla bolletta». Poche bancarelle al mercatino di via Olevano, poco più avanti c'è La Pagnocca: "Chiuso per tristezza" si legge in vetrina. «Io ho riaperto oggi – dice Annarita Montini del Vecchio forno di piazzale San Giuseppe che fa anche da minimarket – ora sono aperta anche la domenicae a Ferragosto. Però mentre ero in ferie mi hanno rubato l'auto». Il macellaio accanto chiude una settimana, in viale Ludovico il Moro è chiusa la gelateria La perla e il Central Perk apre solo al mattino: prendere un caffé dopo pranzo è un'impresa. Invece i negozianti del viale si danno il cambio: Il salumaio resta aperto, ora è il turno del Vecchio forno: «Siamo in ferie dal 15 al 28 – spiega Anna Rebuscini – ma qui la gente non manca».