«Estate torrida e inverno troppo lungo»
«Agosto non è stagione di valanghe», ma quanto accaduto ieri sul Monte Bianco «è la conseguenza naturale del decorso della stagione che è stato anomalo, con temperature molto alte ora, dopo un abbondante innevamento protrattosi fino a giugno». Così il climatologo Giampiero Maracchi, direttore dell'Istituto di biometeorologia del Cnr, nel sottolineare che il «perché sia caduta a metà agosto una valanga lo si capisce alla luce dell'annata caratterizzata da un inverno lunghissimo e da una primavera praticamente saltata». Lo stesso servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare, dopo un luglio che è stato bollente e con le colonnine di mercurio quasi ovunque sopra le medie stagionali (minime e massime, aveva segnalato per questa settimana «alte temperature» sulla zona interessata dalla valanga. La gendarmeria di Chamonix avvisa che sul versante francese del Bianco, nei pressi del Mont Blanc du Tacul, l'area «è ancora molto instabile».