MotoGp, a Indy riparte l'assalto a Marquez
ROMA Riprenderà domenica il mondiale MotoGp dopo lo stop estivo. La terza gara negli Stati Uniti si correrà all'interno del catino della 500 Miglia di Indianapolis. La gara di Indianapolis, segna l'inizio della seconda parte della stagione. Nella pausa non tutti si sono riposati. Il team Yamaha, con Rossi e Lorenzo, si è recato a Brno per testare il nuovo cambio tipo «seamless», che permette cambiate più veloci senza perdere potenza. Il riserbo non permette di capire se il nuovo componente sia stato «deliberato» o scartato, comunque non sarà possibile per Lorenzo e Rossi utilizzare il nuovo cambio prima delle ultime 4-5 gare della stagione per via dei molti motori già punzonati. Il Team Honda, che ha il debuttante Marc Marquez davanti a tutti in classifica, ha lasciato i piloti titolari a riposare per usare Casey Stoner come tester in Giappone. Chi non ha apparentemente lavorato, invece, è la Ducati. Le moto non sono ancora competitive e tanto si sta facendo al tavolo da disegno per riuscire a riprendere quel gap dalle giapponesi che sembra incolmabile. La Casa italiana ha fatto vedere di essere un player più che attivo sul mercato, facendo firmare un contratto biennale milionario all'inglese Cal Crutchlow (ora alla Yamaha del Team Tech3), che prenderà il posto del pilota americano Nicky Hayden, che sta cercando una sella per continuare nella classe regina. A prendere il posto di Crutchlow sarà lo spagnolo della Moto2 Pol Espargarò, che farà coppia con l'inglese Bradley Smith. A Indianapolis ci saranno anche la Moto2 e la Moto3, che hanno saltato Laguna Seca. Tra i protagonisti della classe di mezzo Simone Corsi e Alex De Angelis, che ha sostituito il rientrante Ben Spies. Nella Moto3 si attende una rinascita dei piloti italiani contro lo strapotere dei «cugini» spagnoli. Romano Fenati e gli altri ragazzi tricolori, però, non avranno vita facile a Indianapolis.