«Mia figlia è disabile per taglio lampioni col buio gravi disagi»

PAVIA «Qui siamo tutti anziani, mia figlia è disabile, e ci hanno tolto il lampione. Siamo al buio. Lo hanno detto persino gli operatori del 118 che sono dovuti venire due volte a prendermi, nell'ultimo periodo». Parla Maria Luisa Gandini, 81 anni, mamma di Nicoletta, 43 anni. Vivono in via Basilicata, al Vallone, in una di quelle stradine tutte gomiti con giardini e alberi, dove quando è buio non si vede nulla. Enel sole, nel corso delle operazioni di manutenzione dei pali della luce e "razionalizzazione", sulla base di un rapporto illuminotecnico ha stabilito quali zone della città sono poco illuminate, illuminate al punto giusto e troppo illuminate. In questi casi da un paio di anni ha iniziato a rimettere un palo su due nel corso delle operazioni di manutenzione, suscitando polemiche e proteste. Ora i tecnici hanno deciso di togliere anche quello al civico 9 di via Basilicata. «Hanno lasciato al buio noi – si lamenta Gandini – e illuminato a girno il parcheggio di via Ceva in cui non va comunque nessuno. Con due lampioni a due metri uno dall'altro. Qui invece siamo anziani e siamo al buio, abbiamo paura anche per i furti In via Basilicata è rimasto invece scoperto un tratto di una ventina di mtri. Il consigliere comunale Fabio Castagna, capogruppo del Pd, ha presentato un'interpellanza sul tema: chiede cosa si intende fare fino al 2014 quando il Comune ha programmato l'acquisto dei circa 8mila lampioni di proprietà di Enel Sole e una relazione sullo stato dei lampioni rimossi perché ritenuti instabili. @anna_ghezzi ©RIPRODUZIONE RISERVATA