Take it, un successo nato in collina

Negli Anni Ottanta era frequente che artisti italiani debuttassero e avessero successo con nomi stranieri e cantando in Inglese. «Con molti colleghi di allora sono rimasto in contatto» dice AlbertOne, citando Den Arrow, Gazebo e i Righeira. Gli aneddoti raccontati dal musicista pavese sono caratteristici e raccontano un'epoca irripetibile, in cui tutto sembrava possibile. Uno di questi racconti riguarda la nascita di una hit del 1984 "Take it", partorita proprio in un locale nelle colline intorno a Pavia. «Ero al Mayerling, una discoteca di Castellar Guidobono, insieme al mio amico Raffaele Fiume, che era ed è tuttora un cantautore dallo stile colto e ricercato. Chiacchierando ci venne in mente di realizzare questo disco e il proprietario del locale, Bricchetti, sentendoci conversare, si entusiasmò all'idea e si offrì di finanziare la sua realizzazione. E così uscì questo mini LP, che conteneva quattro o cinque brani; uno di questi era "Take it", che dava il titolo a tutto il disco e che uscì anche come 45 giri singolo. La melodia era un po' particolare, piuttosto lenta e romantica, e si discostava un po' dalla "dance" movimentata che imperversava allora».