Recuperate le tv rubate all'asilo
di Lorella Gualco wMORTARA Rubavano nelle scuole e negli ospedali. Nelle loro mani sono finiti materiali didattici e preziosi dati sulle ricerche mediche al policlinico di Pavia. Ma la refurtiva è stata recuperata dai carabinieri e restituita. Per M. D., 36 anni, di Mortara, e S. F., 38 anni, residente a Mortara ma con domicilio a Zeme, è arrivata la denuncia per furto e ricettazione. M. D., pluripregiudicato, è finito nei guai per il furto commesso il 31 luglio all'asilo di via Zanetti, a Mortara: bottino un televisore 40 pollici. Un anno fa i ladri erano entrati in azione nello stesso asilo e ne erano usciti con il medesimo bottino. I militari hanno cominciato le indagini concentrando l'attenzione su alcuni individui sospetti e tre giorni dopo M. D. è stato fermato a Mortara, mentre si aggirava in una zona di potenziali obiettivi per i raid dei ladri, abituati a prendere di mira istituti scolastici ed edifici pubblici. L'uomo ha risposto in maniera poco convincente alle domande dei carabinieri che gli chiedevano se avesse un alibi per il giorno e l'ora del furto all'asilo. Le parole evasive del 36enne hanno indotto i militari ad approfondire gli accertamenti. Alla fine lo stesso M. D. si è reso conto di essere stato scoperto e ha consegnato la televisione rubata all'asilo. Ma dalle indagini sono emersi sospetti sul coinvolgimento di altre persone e, con la collaborazione della polizia locale, le attività investigative sono proseguite con due perquisizioni a Mortara e a Zeme, che hanno portato alla denuncia di S. F. e al recupero dell'altro televisore 40 pollici rubato all'asilo di Mortara nell'estate 2012 e di un computer portatile sottratto al policlinico di Pavia lo scorso 28 luglio. Un ritrovamento importante perchè il computer conteneva dati preziosi sulle ricerche genetiche relative a malattie cardiovscolari e dati sensibili su alcune persone. Le indagini però non sono finite. Sono in corso accertamenti su altre persone che potrebbero aver partecipato ai raid con obiettivo scuole, asili e ospedali. Le incursioni a scuola avvenivano di notte, mentre negli ospedali i ladri colpivano di giorno approfittando del via vai di gente e degli orari in cui i medici erano impegnati nelle visite. Il sindaco di Mortara, Marco Facchinotti, ha inviato al prefetto di Pavia una lettera di apprezzamento per «l'operazione condotta e la sinergia tra carabinieri e polizia locale». «L'operazione – afferma il capitano Rocco Papaleo, comandante della compagnia carabinieri di Vigevano – rientra nella pianificazione dei servizi messi in atto dalla compagnia di Vigevano, seguendo le indicazioni del comando provinciale per una costante presenza sul territorio dell'Arma dei carabinieri».