Affitti, giovani coppie in crisi Ma il Comune ha meno soldi

GROPELLO Sportello affitti 2013: la fascia in maggiore difficoltà a Gropello è quella delle famiglie composte dalle giovani coppie. E' stato pubblicato in questi giorni il nuovo bando per ricevere dal Comune e dalla Regioni i contributi per gli affitti. Un aumento degli indicatori della situazione economica equivalente potrebbe consentire l'idoneità a piu' richieste rispetto allo scorso anno, ma i tagli si faranno comunque sentire: «Non sappiamo davvero che cosa aspettarci - dichiara l'assessore ai servizi sociali, Angela Rapetti - come Comune copriamo il quaranta per cento degli aiuti, mentre il restante sessanta per cento arriva dalla Regione, mentre fino al 2011 ci garantivano l'80%, non so quante domande potremo soddisfare, anche se il reddito e' aumentato un pochino». Lo scorso anno infatti avevano potuto accedere al bando solo quanti presentavano un reddito inferiore ai 4 mila euro, mentre per il 2013 si sale, seppure di poco a 4mila e 100 euro: «Il trend di presentazione delle domande per l'aiuto ai canoni d'affitto bene o male si aggira tra le quaranta e le cinquanta richieste - spiga l'assessore - nel 2012 abbiamo corrisposto contributi sugli affitti a sette famiglie, quest'anno vedremo, ad ogni modo la fascia più in difficoltà è quella composta dalle giovani coppie che mettono su casa, in molti non hanno un contratto a lungo termine e si trovano in balia di un mercato del lavoro che continua ad essere fragile, loro insieme a quanti sono senza lavoro faticano davvero a pagare l'affitto per la casa dove abitano». Come già negli anni scorsi, non mancheranno i controlli sulle domande che andranno presentate presso lo Sportello Affitti 2013 dal 2 settembre al 31 ottobre prossimo prima della pubblicazione della graduatoria dei beneficiari in cui potrebbero rientrare anche alcuni anziani del posto. «Anche gli over 65 sono una fascia da sempre delicata sul nostro territorio - conclude Rapetti - E' vero che loro hanno la garanzia della pensione mese dopo mese, ma si tratta di corresponsioni mai ritoccate per molti e che non permettono a queste persone di arrivare a pagare un affitto in tranquillità». Maria Pia Beltran