Tolta la corrente in piazza Petrarca Ambulanti infuriati
di Anna Ghezzi wPAVIA Alle sei gli ambulanti hanno iniziato ad arrivare alla spicciolata, a scaricare i furgoni e allestire i banchi, esponendo la merce e attaccando bilance e refrigeratori alla corrente, nelle nuove centraline frutto dell'ultima sistemazione della piazza. Alle nove il blackout. In realtà era un'interruzione di energia elettrica programmata da Enel, da settimane, di cui i residenti erano stati avvisati. Ma agli ambulanti, un centinaio, di cui 30 con allaccio alla corrente – non è stato dato nessun preavviso. E scoppia la protesta: «Tre banchi di formaggio sono andati via , i fruttivendoli sono senza bilancia – spiega Rocco Neri, rappresentante Ascom – e alcuni non hanno nemmeno scaricato. Enel ha messo gli avvisi sui portoni, ha avvisato negozi e banche ma non sui contatori appena rifatti dal Comune quando è stata sistemata la piazza, il posto più idoneo per comunicarci che la corrente sarebbe mancata. Eppure siamo gente che lavora e ci è stato fatto un danno: avremmo potuto attrezzarci». «Anche i vigili non ci hanno detto nulla – rincara la dose Valeria Gaviglio dietro il banco di frutta deserto – Sto aspettando che mio marito porti la bilancia vecchia, quella che funziona senza corrente. E il registratore di cassa vecchio, quello elettrico non possiamo farlo funzionare». C'è chi si è attrezzato col bollettario e scrive gli scontrini a mano col timbro. Chi ha sfoderato la pesa a batteria. Ma lungo la parete dei giardini Malaspina dove solitamente si comprano polli, formaggi, pesce, frutta e alimentari in genere, mancano i banchi. Al loro posto ci sono camion parcheggiati. Alcuni si erano attrezzati, vedendo per caso l'avviso affisso a un muro. Giancarlo Bergamaschi, col banco di salumi e formaggi, invece, era arrivato tra i primi. Si era allacciato al contatore solito, e poi alle nove ha visto spegnersi tutto, refrigeratori compresi. Allora ha avvertito i colleghi che stavano arrivando che lì non si poteva stare, che non c'era elettricità. Sull'avviso affisso da Enel distribuzione la settimana scorsa (c'è scritto prima dell'8) sono indicati le vie e i numeri civici interessati ma del mercato e dei contatori degli ambulanti nessuna traccia. L'avviso dell'interruzione di corrente è stato dato anche al Comune, dice Enel, e i volantini sui muri, oltre cento, non servono solo per i residenti: «È stato fatto il possibile – dicono da Enel – i lavori servono a dare più potenza al quartiere ed evitare i blackout, erano programmati verso Ferragosto per diminuire i disagi». E sui fogli si spiega come, dal 2000 al 2011 «Enel distribuzione ha ridotto del 75% la media annua cumulata delle interruzioni lunghe senza preavviso per i clienti a bassa energia come certificato dall'autorità per l'energia elettrica e il gas». ©RIPRODUZIONE RISERVATA