Budget vacanze dimezzato E' l'effetto della crisi

VIGEVANO Quota vacanze ridotta della metà rispetto all'anno scorso, per colpa della crisi. «Per i nostri clienti a reddito fisso, con stipendi medio bassi, il budget pro capite per una settimana di ferie si è praticamente dimezzato», dice Emanuela Nipoti dell'agenzia Le Marmotte di Vigevano. «Molti ci hanno chiesto di organizzare una partenza con un budget di 500 euro nel periodo di Ferragosto, Non bastano per comprendere un volo, quindi restano solo la riviera romagnola o la Croazia». Con un investimento fra i 750 e mille euro, si poteva pensare a Turchia, Mar Rosso e Spagna. «In Italia, sono in molti a non rinunciare ala Sardegna scegliendo però come soluzione abitativa l'agriturismo o un bed&breakfast;». «Ma proprio perchè si lavora duro tuto l'anno, la gente nonostante la crisi non rinuncia a programmare un periodo di vacanza – dice Fabio Erente dell'agenzia Viaggi d'autore di Mortara – si rimane soprattutto in Italia comunque in Sicilia, Puglia e Sardegna. Ma non perdono il loro fascino le isole Baleari, l'Egitto e la Tunisia». Ci sono comunque anche agenzie che hanno soprattutto una clientela di nicchia con budget alto, e non trattano viaggi last minute. «In questo caso, la meta preferita quest'estate sono stati gli Usa –spiega Antonella Nipoti, esperta del settore che lavora in un'agenzia viagggi di Abbiategrasso - al secondo posto i villaggi in Italia (principalmente Puglia e Sardegna) poi le isole Baleari (in primis Formentera) e la Grecia». Per chi ha un budget più basso sono rimasti molto gettonati il Mar Rosso e la Tunisia. «Poi la soluzione crociera per coppie e gruppi di amici non più giovanissimi». Le famiglie hanno scelto villaggi principalmente nelle Baleari, per il bel mare e la spiaggia di sabbia. «I giovani e gruppi di amici di ogni età Formentera. E ancora, le coppie di una certa età tour di gruppo in Europa».(a.m.)