Sbornia low cost con la birra Per un litro bastano 4 euro

PAVIA Bere per divertirsi è un comportamento sempre più diffuso tra i più giovani. Il costo degli alcolici dovrebbe costituire un deterrente per i minorenni che vogliono acquistare bevande a loro vietate. Ma basta girare tra le vie della movida per trovare birre e cocktail a costi sempre più bassi. Shottini e drink costano da uno a cinque euro, e quindi sono accessibili anche a chi ha pochi soldi a disposizione. Come i più giovani, appunto. Nelle sere pavesi, in particolare il mercoledì e il sabato sera, tra gli adulti che consumano alcol si vedono anche ragazzini minorenni che cercano lo sballo bevendo birra o altri tipi di alcolici. I locali di piazza Vittoria e Strada Nuova invitano i clienti ad entrare e consumare il più possibile con prezzi al ribasso. La legge vieta la vendita di alcolici ai minori, la somministrazione di alcolici a chi a meno di 16 anni costituisce addirittura un reato, ma a volte i ragazzi trovano modi per aggirare l'ostacolo. «Noi non vendiamo alcolici ai ragazzini ma questi possono procurarsi bevande alcoliche anche in altri modi, magari tramite amici che hanno già compiuto 18 anni oppure li comprano al super mercato, anche per risparmiare», spiega un barista di piazza Vittoria. «Ogni sera per la strada si vedono risse e gente che avverte dei malori anche nei gruppi di giovanissimi, noi cerchiamo di avere una clientela di persone dai 25 anni in su anche perché non vogliano disordini nel nostro locale», racconta un altro barista di Piazza Vittoria. Negli ultimi anni è esplosa la moda del binge drinking. Lo scopo è ubriacarsi fino a perdere i sensi e per raggiungerlo si beve un drink dopo l'altro senza interruzione. La qualità e la tipologia di alcolici scelti non è rilevante perché l'importante è ubriacarsi. E' preoccupante che questo fenomeno interessa soprattutto gli adolescenti . I minori però sono anche coloro che per motivi fisici reggono meno l'alcol. La voglia di farsi accettare dal gruppo e l'incapacità di comprendere quando è il momento di fermarsi a volte portano a conseguenze anche più gravi di un'ubriacatura. Sara Mazzola