Pavia, aria di ripresa Ma l'occupazione è sempre a tempo

PAVIA Trovare lavoro nell'ultima parte del 2013 ? Non è impossibile. A livello europeo i segnali e i dati parlano, per la prima volta da mesi, di segnali di ripresa. E lo stesso succede anche a livello locale. Nel secondo trimestre 2013 il numero di imprese a Pavia è tornato a crescere. Tra aprile e giugno 2013 in provincia di Pavia, dove ci sono oltre 40mila imprese, tra aperture e chiusure si è registrato un saldo positivo di 114 unità. Un segnale timido sia perché è il primo in crescita dopo diversi cali sia perché si inserisce in un contesto ancora difficile. Basti pensare che a livello percentuale Pavia è stata la nona provincia su dodici in Lombardia per tasso di crescita di imprese nel secondo trimestre 2013. E poi - entro la fine dell'anno - si teme secondo i dati in corsa diffusi da Unioncamere alla Camera di Commercio di Pavia una perdita di oltre 1300 posti di lavoro nel 2013 nella nostra provincia. Tutto nero ? No. Infatti i dati Excelsior, una database informativo dell'unione delle camere di commercio, dicono che a Pavia e provincia c'è bisogno di lavoro. E se specializzato è meglio. Gli ultimi dati Excelsior, relativi alle previsioni per il secondo trimestre 2013, indicano la necessità in provincia di Pavia di 850 posti di lavoro, di cui solo il 29% a tempo indeterminato. Il 59% a tempo determinato e il 12% tra apprendistati ed altri contratti. Ora le previsioni del secondo trimestre, se confrontate con i dati reali sulle aperture/chiusure delle imprese, fanno capire effettivamente dove c'è bisogno di forza lavoro e quindi dove chi cerca lavoro può puntare per un'eventuale assunzione. Nel secondo trimestre 2013 il miglior saldo tra le imprese classificate dalla camera di commercio di Pavia in termini percentuali l'hanno avuto le attività assicurative e finanziarie: saldo positivo di 19 imprese (+1,84% sul primo trimestre) che porta a 1051 in provincia il numero di queste imprese in provincia di Pavia. Ed infatti i dati Excelsior parlano della necessità in provincia di Pavia di 50 tecnici amministrativi finanziari e bancari (di cui il 58% con possibilità di assunzione a tempo indeterminato) e di 70 lavoratori impiegati come personale di segreteria (di cui il 52% a tempo indeterminato). Il commercio all'ingrosso rappresenta la maggior fetta di impresa della Provincia: sono 11022 e sono cresciute di 64 unità nell'ultimo trimestre. Ed infatti i dati sulle possibili assunzioni di 90 commessi ed altro personale qualificato nelle attività commerciali (per il 31% di loro possibilità di tempo indeterminato) e la necessità di 30 persone con capacità di gestione del magazzino. Ancora alcuni dati che indicano come la specializzazione sia l'arma vincente. Secondo gli ultimi dati Excelsior c'è bisogno in provincia di Pavia di 20 ingegneri e specialisti in discipline scientifiche, di 30 operai specializzati nell'industria alimentare e di 40 specialisti e tecnici del marketing, vendite e distribuzione. La richiesta di personale generico non specializzato, secondo i dati Excelsior per la provincia di Pavia, è solo del 14% sul totale di posti disponibili sul nostro territorio provinciale. Sandro Barberis