«Roma è pericolosa» Allerta per i turisti inglesi e americani

ROMA Una capitale pericolosa, dove è meglio lasciare gli oggetti di valore in albergo per evitare scippi e borseggi, in particolare sui bus in centro e alla stazione Termini. Il governo britannico mette in guardia i sudditi di sua Maestà pronti a partire in vacanza a Roma. Tra le raccomandazioni ai viaggiatori d'oltremanica sul sito ufficiale del governo inglese "gov.uk", viene fuori l'immagine di una Capitale piena di insidie, con «gang» composte anche da minorenni, pronte ad entrare in azione tra la gente. Avvertimenti che però il sindaco di Roma, Ignazio Marino, non ha gradito. «L'incidenza della microcriminalità in numerose città europee ed americane è molto più alta che a Roma - ha spiegato Marino dopo aver telefonato al Prefetto - Roma ha certamente la complessità delle grandi città, ma è ospitale e non merita di essere vittima di allarmismi». Lo stesso console britannico David Broomfield aveva fatto una serie di raccomandazioni. «Mantenere una borsa sullo schienale di una sedia o sul pavimento in un ristorante o bar - ha spiegato Broomfield - è un bersaglio facile» per i ladri. «State attenti ai trasporti pubblici, specialmente alla stazione Termini e sull'autobus della linea 64 per piazza San Pietro», si legge su "gov.uk" alla voce "Crime", negli avvisi per i turisti britannici in vacanza nel Bel Paese. Il sito descrive anche i movimenti delle bande. «Sui bus o in metro - spiega "gov.uk" - mentre uno distrae la vittima, gli altri lo ripuliscono». Oltre ai trasporti pubblici capitolini, nella lista nera del portale è finito anche l'aeroporto di Fiumicino e i treni notturni. La Capitale non è l'unica città italiana segnalata. Sul sito si invita anche a diffidare di offerte d'aiuto, in particolare «sulle autostrade tra Napoli e Salerno», perché il tranello potrebbe essere dietro l'angolo. Il warning arriva anche da oltreoceano e dai forum di portali per turisti. Usa Today, ad esempio, pubblica un vademecum sul suo sito. In otto consigli si raccomanda di diffidare da zone come la stazione Termini, la Fontana di Trevi e il Colosseo, dove «non bisogna fissare a lungo» il monumento, per evitare di essere bersaglio del "pickpocketing". La raccomandazione è anche quella di «non indossare gioielli o oggetti costosi», ma anche di non fidarsi di «bimbi che si avvicinano», «presunti agenti in borghese» o «gente che finge di rovesciare cibo addosso». Le vie del centro di Roma sono dipinte come una sorta di girone dantesco, insomma, dove i turisti sarebbero i malcapitati bersaglio delle bande pronte a depredarli di tutto. Borseggiatori che non risparmiano neppure luoghi di culto nel tempio del cristianità. In un servizio tv caricato sul sito "Today" ci sono turisti appena borseggiati all'interno della Cappella Sistina mentre ammiravano gli affreschi col naso all' insù. Dennis Byrne sul Chicago Tribune è drastico: «Come evitare i borseggiatori a Roma? Non ci andate».